Amabili presenta Trapani-Ascoli: “Picchio più tranquillo e con maggiori certezze”

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Abbiamo affidato alla penna del giornalista Marco Amabili, direttore responsabile Picenotime.it, la presentazione dalla sponda Ascoli del match tra Trapani e i bianconeri in programma Sabato 16 Aprile alle ore 15 allo stadio “Provinciale” per la trentaseiesima giornata del campionato di Serie B.[su_spacer]

L’Ascoli si approccia alla sfida con il Trapani forte della vittoria dai tratti epici ottenuta contro il Cagliari. I tifosi bianconeri si stanno ancora stropicciando gli occhi di fronte ai due magnifici gol di Cacia (da urlo il secondo in pallonetto da oltre 20 metri) che hanno steso la squadra di Rastelli, nel contesto di un match vissuto per oltre mezzora in inferiorità numerica per la doppia ammonizione di Bianchi (l’ex Leeds non ci sarà al “Provinciale”) sull’azione che ha portato al rigore trasformato da Joao Pedro per una rimonta sarda solo abbozzata ma non concretizzata anche a causa di due clamorosi legni colpiti nei minuti di recupero. Dopo la dolorosa sconfitta interna contro il Vicenza il morale dell’ambiente ascolano era sotto ai tacchi, ora le due vittorie per certi versi inaspettate contro Perugia e Cagliari hanno disegnato un volto nuovo alla classifica e ridato nerbo ad una squadra che troppo spesso ha viaggiato sulle montagne russe in questa stagione. Mister Mangia, dopo il ko contro il Vicenza, è entrato in un personale silenzio stampa per alcuni tratti scaramantico e per altri polemico verso le voci di esonero che si erano rincorse in città, al suo posto è sempre presente davanti a microfoni e telecamere il nuovo amministratore delegato Cardinaletti (ex Palermo), l’uomo scelto dal presidente Bellini per fare da trait d’union tra i suoi voleri d’oltreoceano (il patron bianconero vive in Canada e torna in Italia saltuariamente con il suo jet privato), gli altri dirigenti e la squadra. Non parla quindi Mangia, ma sul campo la squadra sta macinando punti ed ora la salvezza è sempre più vicina, con un incoraggiante +4 sulla zona playout a sette giornate dal termine del torneo. Tanto merito al killer instinct di bomber Cacia (11 gol in campionato e già tre doppiette), schierato ultimamente come unico centravanti con il supporto dei talentuosi Orsolini e Jankto (rispettivamente classe 97 e 96) ed di un centrocampo muscolare nel quale ancora manca per problemi fisici capitan Giorgi. Più compatto e solido anche il reparto difensivo a 4, con l’esperto centrale Canini tornato ai livelli di un tempo e Lanni che sta confermando di essere uno dei portieri più affidabili dell’intera cadetteria. Sarà un Picchio più tranquillo e con maggiori certezze quello che planerà al “Provinciale”, tenendo ben presente che nulla è stato ancora conquistato e che per raggiungere il mantenimento della categoria serviranno almeno altri sette punti. Piccolo handicap per i bianconeri il campo sintetico, poco amato da Mangia e foriero di poche soddisfazioni nel campionato in corso.

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