Virtus Trapani, i complimenti al gruppo del 2000 in prestito alla Pallacanestro Trapani

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La dirigenza della Virtus Trapani si complimenta, con i propri atleti del 2000, per la conquista dell’interzona nel campionato Under 16 d’eccellenza e per essersi, in quel di San Severino Marche, destreggiati egregiamente contro i pari età di Stella Azzurra Roma, Pordenone e Firenze pur non acquisendo il diritto alla disputa delle finali nazionali obiettivo, peraltro, alla portata dei giovani cestisti ma sfuggito per poco. Finisce, quindi, il campionato giovanile per un gruppo di atleti cresciuto, fin dal minibasket, nella “cantera” virtussina e che, solo per quest’ultimo anno sportivo 2015/2016, ha disputato con la Scuola Basket Erice, “alias” Pall. Trapani, il campionato giovanile di competenza. È d’obbligo ricordare che i 12/15esimi del gruppo che ha disputato il concentramento nelle Marche, sotto la guida di un allenatore piemontese, sono atleti trapanesi che appartengono alla Virtus Trapani. I fenomenali ragazzi del 2000 sono cresciuti, negli anni precedenti, grazie all’ottimo lavoro di Mario Cannamela, un coach che, in tutte le categorie giovanili disputate dai giovani ha conquistato sempre il secondo posto in Sicilia non riuscendo mai a superare la Pegaso Ragusa. Questo gruppo “prestato” alla Pall. Trapani ed integrato da atleti provenienti da altri team siciliani, non è riuscito, purtroppo, a fare meglio piazzandosi dietro nuovamente alla compagine ragusana nonostante la società presieduta da Pietro Basciano abbia investito parecchi quattrini su allenatori del settore giovanile non locali. Ora la Virtus Trapani guarda al futuro con l’intento specifico di valorizzare ampiamente questo gruppo affidandolo alle sapienti mani di un allenatore trapanese che saprà certamente riprendere un percorso di crescita non pienamente sviluppato in quest’ultima stagione sportiva. La società, cara al vicepresidente Sergio Romano, prima in città per numero di tesserati, con un numero di bambini iscritti ai propri centri di minibasket doppio rispetto ad altre società trapanesi, sta programmando in queste ore la nuova stagione prevedendo il rientro di tutti gli atleti di qualunque età “prestati” alla Pallacanestro Trapani che, per precisa volontà del suo presidente Basciano, per ragioni ignote, non intende avvalersi della collaborazione della Virtus Trapani.

L’esperienza fallimentare della relazione “mai nata” tra Virtus Trapani e Pall. Trapani dell’annata sportiva 2015/2016 rimarrà una parentesi negativa nella storia quasi trentennale della società gialloblu.