“Voce ai Tifosi”: il punto con i tifosi granata pre play-off

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Il nostro consueto appuntamento con “Voce ai Tifosi”, la rubrica dedicata ai sostenitori granata, condotta da Caterina Mannina per Tvio Sport. L’intervistato di oggi è Nino Bosco, tifoso appassionato dei Granata, da quando è nata la sua passione non ha più lasciato i Granata. Lo ringrazio già da adesso per aver accettato di essere intervistato.[su_spacer]

Come nasce la tua Passione Granata? “La passione per il Trapani nasce da un Trapani – Ragusa finita 7-0, da un po’ provavo a farmi portare allo stadio. Mio zio era il tifoso di famiglia, portava sempre mio fratello trovando sempre scuse per non portare me che ero il piccolo di famiglia. La scusa che usava di solito era che erano partite pericolose perché molto sentite dalla tifoseria, ed io pensavo: “sempre partite pericolose sono?”. Quel giorno si convinse e devo dire che fu la partita giusta per appassionarsi, segnarono tutti, da Celano a Mingrone, Garito, De Maria e così via. Poi seppi che il Ragusa venne con la squadra giovanile, questa cosa però per un bambino non contava proprio nulla in quel momento.”[su_spacer]

Segui il Trapani da tantissimi anni, mi racconti qualche aneddoto che non abbiamo mai saputo? “In tanti anni di Trapani gli aneddoti sono tanti, ci sono stati campionati vinti, tanti anonimi e qualcuno che purtroppo ha visto il Trapani retrocesso. In una stagione, in particolare, fu più dura perché è l’unica retrocessione che ricordo con il Trapani nella parte di cosiddetta “squadra materasso”, con presidente Nino Sugameli, quella squadra allenata prima da Rondanini poi per una partita da Concialdi e quindi per finire da Facco, perdevano quasi sempre. Ricordo una partita casalinga con la classica squadraccia di categoria allenata da un ex giocatore della Lazio, De Nadai. Dopo quell’ennesima sconfitta, la squadra era l’Ostiamare, vedendo il loro allenatore esultare in maniera esagerata iniziò una contestazione nei suoi confronti al grido: “assettate ca vincino tutte” cioè siediti che qui vincono tutti. Quel grido era un grido amaro ma che in qualche modo fu come chiudere una stagione con un sorriso. Poi l’anno dopo iniziò l’era di Bulgarella,quella si una bella storia.”[su_spacer]

Quali sono i valori fondamentali che stanno alla base del calcio ma anche dello sport in genere? “ Lo sport e il calcio in quanto rappresentante più prestigioso almeno per praticanti per me è sopratutto aggregazione. Al di là della categoria permette alle persone di staccare dalla routine settimanale e dallo stress. Per il resto piacerebbe anche questo sport potesse in qualche modo esprimere valori di lealtà e onestà ma purtroppo da questo punto di vista non sempre riesce ad adempiere a questo compito.”[su_spacer]

Tu che sei stato sempre presente, anche quando le cose andavano male, come stai vivendo questi momenti? “Sto vivendo questo momento come un bambino alle giostre,e me la sto godendo alla grande.”[su_spacer]

Bari 1 Trapani 2, doppietta di Petkovic, cosa mi dici della partita? “In genere si capisce dai primi 10 minuti se la partita può essere buona per la squadra per cui tifi, fin da subito li abbiamo pressati in tutte le parti del campo,il risultato quindi è stato logica conseguenza di una superiorità tattica in questa partirà. Ogni partita ha una storia a se e noi dobbiamo affrontarle tutte con l’umiltà della squadra che sa, seppur arrivati terzi, che i favoriti e chi ha l’obbligo di vincere sono altri.”[su_spacer]

Abbiamo chiuso il campionato con 73punti, Terzi in classifica, disputeremo i play-off, ad inizio campionato ti saresti aspettato un finale stratosferico? “Io sono stato tra quelli che si sono esposti sui social fin da subito sul valore di questa squadra,ritengo anche con l’organico del girone di andata avremmo potuto giocarci un posticino nei playoff magari da ottavi,certo 73 punti senza Petkovic e Nizzetto con tutto il rispetto per gli altri calciatori non li avremmo mai fatti,tutti sappiamo però che i calciatori di livello superiore fanno poi la differenza,è sempre stato così.”[su_spacer]

Cosa ti senti di dire e come dovrebbero affrontare questi play-off il mister ed i nostri ragazzi? “Su questo non metto bocca, Cosmi e i suoi ragazzi sanno quello che devono fare,in ogni caso fin da adesso da tifoso dico che sono orgoglioso di loro per quello che già hanno fatto. Forza Trapani,il sogno continua.”[su_spacer]

Grazie al nostro amico Nino, auguro una buona lettura ai nostri lettori. Faccio un grosso in bocca a lupo al Mister ed ai nostri ragazzi per la partita che affronteranno sabato. Godiamoci queste Emozioni.

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