Sigel Marsala, ultimo atto, quello decisivo per l’A2!

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Oggi alle ore 18.00, a San Giovanni in Marignano, sulla riviera romagnola,  si concluderà il campionato per una delle due squadre con l’ambita promozione in A2. La vincente di questa “gara 3” andrà verso il paradiso della categoria superiore, la perdente dovrà vagare per il purgatorio dei play off andando a confrontarsi con la vincente di VolleyRò Casal dei Pazzi Roma e Zambelli Orvieto (il parziale vede le romane in vantaggio per 1-0). Si è giunti dunque al capolinea di questa sfida infinita. Iniziata in Coppa Italia e continuata per le strade lunghe e dispendiose dei “play off promozione”. Inutile ribadire quanto antisportivo sia questo regolamento che impone a due squadre che hanno dominato i rispettivi gironi dover centellinare le proprie energie mentali e fisiche rimaste per potersi superare in questo genere di gare che hanno espresso, fino adesso,  un grande equilibrio.

Due squadre che hanno avuto un percorso molto simile nel corso della stagione. Un inizio folgorante e un’andatura travolgente per tutto il girone d’andata, per poi accusare un calo “fisiologico” nella parte finale del torneo. Gironi comunque dominati senza essere partiti con i favori del pronostico. Adesso è impossibile farne uno. La partita secca del “dentro o fuori” non ha una sua logica. Le due squadre si conoscono a memoria sanno esattamente quali sono i punti di forza e quelli di debolezza di ciascun team. Ci sono altri componenti che possono far pendere la bilancia dall’una o dall’altra parte.

Una componente fondamentale sarà la tenuta mentale. Una partita che sarà giocata sul filo dei nervi, dove l’emotività potrebbe tirare dei brutti scherzi. Le sigelline hanno già dimostrato di avere ancora le energie per poter lottare fino all’ultimo pallone. Il tie break di Marsala ne è la riprova. Ma anche Saguatti e company sono riuscite a rientrare in gara partendo dallo 0-2 iniziale. Quindi due formazioni che alla tecnica e alla bravura individuale oltre che a quella di squadra sanno mettere sul campo altre qualità che fanno parte della sfera emotiva e nervosa.

Certamente la possibilità di giocare in casa la partita decisiva potrebbe far pendere i favori verso San Giovanni. Tuttavia proprio il peso della responsabilità di dover “vincere a tutti i costi” delle padroni di casa potrebbero rivelarsi un boomerang pericoloso a favore di chi, naturalmente, avrebbe meno da perdere. Ma con i se e con i ma non si vincono le partite. Un gruppo di atlete, “guerriere del volley”, si sfideranno all’ultimo pallone per coronare un campionato comunque esaltante. Ci si allena e si fatica, sacrificando spesso i propri interessi a quelli del gruppo, lavorando in condizioni talvolta anche difficili, per giocare questo genere di partite. E’ il compenso di tutti sacrifici fatti in una stagione.

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