Ahia!

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Una comparsata quella del Trapani allo stadio “Liberati” di Terni. Troppo brutto per credere che sia tutto vero. Eppure è così successo questo pomeriggio: contro una Ternana reduce da sei sconfitte consecutive e con un nuovo cambio in panchina. Fabio Liverani ha evidentemente trasmesso la sua voglia ai suoi giocatori, tanto che i suoi iniziano alla grande e Di Noia al 6′ porta in vantaggio i suoi con un tocco sotto misura. Il centrocampista sfugge alla marcatura di Fazio e fa 1-0. Il Trapani ha una potenziale occasione per il pari con Kresic che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, salta in solitaria senza però riuscire ad impattare bene sulla sfera. Granata che provano a scrollarsi l’inizio difficile, così come da copione nelle ultime trasferte, ma che al 34′ continuano nei primi quarantacinque da incubo con il punto del 2-0. Un segnale che lascia presagire che sarebbe stato un match tutt’altro che felice è l’indecisione di Pigliacelli in occasione della seconda marcatura di Di Noia, in cui il portiere aveva battezzato il tiro sul secondo palo, salvo poi farsi infilare sul primo. C’è subito la reazione di Rizzato e compagni che passa sui piedi di Fausto Rossi, tornato in campo dopo più di un mese, che calcia in diagonale mandando la sfera di poco fuori. Il numero 5 schierato oggi nell’inedita posizione di trequartista, dietro a Manconi e Jallow. Pigliacelli è straordinario però al 40′ su Meccariello ed evitare una fine ampiamente scritta ancor prima del fischio del primo tempo.

Nella ripresa ci si aspetta un arrembante Trapani che però non ingrana la quinta, tanto da convincere e costringere mister Calori di gettare nella mischia Raffaello e Coronado per Barillà e Rossi. Con il brasiliano, con alle spalle solo due allenamenti in settimana,  sembra essere un altro Trapani, seppur non crei situazioni pericolose. La Ternana amministra il vantaggio acquisito e guarda il Trapani alzare il baricentro. Attacchi confusi con una circolazione di palla che portano a poco. Coronado ci prova da solo ed entra in area ma il mancino è centrale per Aresti. Il duello tra i due si rinnova poco dopo, con un tiro dalla grande distanza del 20 in bianco e la super risposta del portiere locale. Dentro Citro per Maracchi, nelle ultime uscite apparso in calo. 4-2-3-1 con Coronado, di gran lunga il migliore dei suoi, alle spalle di Manconi. Il 2-1 di Igor è una perla: tiro dai 25 metri e Aresti questa volta è scavalcato. Il gol arriva troppo tardi perché il cronometro dice che i granata hanno solo tre minuti a disposizione per un punto che sarebbe tanto insperato quanto immeritato. La vittoria però è della squadra di Terni che aggancia in classifica i trapanesi a 26 punti.

E’ una sconfitta che brucia parecchio non tanto per il risultato finale quanto per l’atteggiamento con cui si è affrontata la gara. Adesso il ciclo terribile con Bari, Benevento ed Hellas Verona.

Foto: fonte trapanicalcio.it

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