Cartolina da Vercelli: il Trapani c’è!

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Il Trapani è vivo,il Trapani c’è . Guardare la classifica dal gradino più basso non è gratificante ma i granata ci sono. Forti e in vita. Come accaduto una settimana fa in casa contro il Novara, il Trapani ha reagito allo svantaggio iniziale, una sorta di consuetudine necessaria da cui passare di partita in partita. Al “Silvio Piola” mister Alessandro Calori non cambia gli interpreti che hanno sconfitto l’ex Boscaglia. Prima parte di gara in cui sono i padroni di casa a condurre il gioco ma, in ripartenza, Maracchi e compagni possono far male con la qualità e l’imprevedibilità di Citro e Coronado, sebbene siano apparsi sotto tono questo pomeriggio ma comunque in grado di sacrificarsi. In porta c’è soprattutto Mirko Pigliacelli che ha restituito sicurezza in un settore che nei mesi scorsi è stato uno dei punti deboli dello scacchiere granata.

 

Proprio il numero sedici sbarra la strada a Morra al 13′ sventando l’1-0 casalingo; pochi minuti a seguire però l’estremo difensore trapanese si affida alla buona sorte su cui poco avrebbe potuto. Al 16′ La Mantia, infatti, di testa colpisce la traversa. Il Trapani aspetta l’avversario per ripartire e si rende pericoloso al 28′ con Citro che però non riesce a battere Provedel, attento. Ancora più pericoloso il contropiede al 43′ con Nizzetto che alza lo sguardo e lancia verso Citro, il quale è bravissimo a girare verso Coronado che però è troppo precipitoso a concludere verso lo specchio col mancino. Soluzione fiacca e facile preda del portiere vercellese.

Una potenziale occasione per l’undici di Calori che subisce la beffa a pochi secondi dal rientro negli spogliatoi: soluzione dalla media distanza di Emmanuello, respinta di Pigliacelli che però viene battuto da La Mantia, ben appostato al centro dell’area. Si torna in campo con gli stessi ventidue iniziali, ma Calori dopo sette minuti deve effettuare il primo cambio. Colombatto al posto di Rossi, ancora lontano dalla migliore condizione fisica. Tatticamente non cambia nulla.

A far variare qualcosa invece è l’apporto di Davis Curiale, subentrato a Coronado al 61′, in grado di dare la giusta fisicità al reparto offensivo e favorire le sponde per far salire la squadra. Cambio e gol. Punizione di Nizzetto, deviazione nella traiettoria che diventa un assist per l’incrocio col destro del capitano. Bacino al palo e Paglia-gol. 1-1. I trapanesi sono più tranquilli; la lucidità non traspare dalle parti della Pro, Longo è quasi ossessionato dal bisogno di vincerla, inserendo Comi al posto di Altobelli, oltre a contare già dei chili in avanti di La Mantia e Morra.

Inevitabilmente il Vercelli lascia qualcosa indietro e il Trapani può far male anche perché Calori si gioca l’ultimo cambio, rispondendo al collega, con un attaccante: al posto di Citro entra infatti Lamin Jallow, al debutto in maglia granata. Calori, con l’innesto dell’attaccante del Gambia, forse sapeva già che da lì a poco qualcosa sarebbe cambiato e infatti, a nove dalla fine, il Trapani mette la freccia. Barillà, servito da Colombatto, sceglie il tiro dai 23 metri e batte imparabilmente Provedel. Situazione capovolta, granata avanti. Ora il tempo gioca in favore degli uomini di Calori anche se i minuti finali rappresentano un’eternità, quasi una doccia gelata quando Comi sembra essere sul punto di riportare Kresic e soci nel purgatorio, ma Pigliacelli decide di vestire i panni del migliore tra i suoi opponendosi ad una soluzione ravvicinata.

La Pro è tutta all’attacco ma nel terzo dei quattro minuti di recupero, Jallow, in campo aperto, si mantiene freddissimo, si regala la sua prima volta in maglia granata e certifica i tre punti per i suoi. E’ la prima vittoria esterna del campionato, la seconda consecutiva. E’ un altro Trapani ma c’è ancora tanto su cui dover migliorare e il mercato offre possibilità fino a martedì. Sono quattro i punti di distacco dalla Ternana penultima, vincente oggi in casa contro il Cittadella. Lunedì sera ci sarà un’altra finale: al “Provinciale” arriverà l’Avellino. E’ ancora tutto in salita ma a Trapani, da questa sera, sono tutti più ottimisti.

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