Caserta vince il 2° Memorial ” David Basciano”

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Serata conclusiva della seconda edizione del Memorial “David Basciano”, svoltosi al PalAuriga di Trapani. Nella finale per il primo posto, la Juve Caserta ha sconfitto la Pallacanestro Trapani. Precedentemente, nella finale per il terzo posto, l’Orlandina aveva superato di misura la Pallacanestro Varese. Ecco nel dettaglio i tabellini dei due incontri con la cronaca di Juve Caserta-Pallacanestro Trapani.

Pallacanestro Trapani – JuveCaserta  75-90  (21-25; 42-48; 60-73)

Pallacanestro Trapani: Renzi 11, Meini 1, Evans 11, De Vincenzo 2, Baldassarre 13, Bossi 8, Ferrero 11, Bray 14, Conti 4, Urbani ne, Felice ne, Longo ne, Massa ne. All. Lardo

JuveCaserta: Gaines 17, Young 24, Mordente 6, Howell 4, Vitali 17, Tommasini 3, Michelori 2, Sergio, Moore 6, Scott 11. All. Emanuele Molin

Arbitri: Paternicò di Piazza Armerina (EN), Rossi di Anghiari (AR), Nicolini di Bagheria (PA).

Note: spettatori 1.500 circa.

TRAPANI. Il fantastico finale di Orlandina-Pallacanestro Varese è il preludio ideale all’evento clou di questa serata di basket, anzi dell’intero bellissimo weekend di sport vissuto al PalAuriga. Ancora negli occhi le emozioni della semifinale vinta ieri dai granata contro Varese, è difficile immaginare che tipo di partita sarà questa, con i campani che, data la categoria di militanza superiore, partono ovviamente con i favori del pronostico. E’ Bray ad inaugurare le danze, con il primo canestro della partita: è una tripla. La risposta di Caserta è immediata, in campo aperto e a difesa schierata. Le mani dei trapanesi non sono roventi come nella giornata precedente e in men che non si dica si concretizza il vantaggio esterno di 5-8 (al 4’). Il time-out chiamato da Lardo fa bene ai suoi, che con 4 punti consecutivi del solito Baldassarre rimettono immediatamente la testa avanti (9-8 al 5’). Non si schioda l’equilibrio nei minuti successivi, con Scott che fa valere il suo strapotere fisico e Bray che risponde ancora dalla distanza. E’ una “bomba” dell’ottimo Vitali a segnare il primo allungo di Caserta (16-23 al 9’). Trapani, nonostante la difesa fortissima degli avversari e qualche palla persa, rimane lì con la testa. La terza tripla nel quarto di Bray concorre a limare ulteriormente il distacco e si chiude la frazione sul 21-25. Ma quando si gioca contro una squadra di livello superiore, la regola per rimanere incollati è essere perfetti: Trapani invece è semplicemente brava, e questo non basta. Neanche Caserta, però, è perfetta, così che la grande personalità di Bossi permette a Trapani di rifarsi sotto (sua la tripla del 26-27 al 13’). Purtroppo per Lino Lardo, col passare del tempo Young e Gaines mostrano di possedere semplicemente troppa fisicità, così che difendere l’area granata diventa davvero un’impresa titanica. Il parziale del quintetto di coach Molin è una conseguenza quasi inevitabile (0-8 per il 26-35 al 15’). A Trapani servirebbe una sferzata di entusiasmo che arriva con una tripla di Evans, fino a quel momento ben disinnescato dalla difesa campana. Ma ormai i bianconeri hanno ingranato alla perfezione: se il parziale non diventa pesante è per la solidità mostrata da tutti i granata, ma principalmente da Renzi e Bray. Si raggiunge la doppia cifra di vantaggio esterno sul 38-48 al 19’, in conseguenza di una fantastico canestro in penetrazione ancora di Gaines. A 19’’ dal riposo lungo Scott commette fallo su Baldassarre e, per le proteste, si fa sanzionare anche un fallo tecnico (terzo e quarto fallo personali): ciò frutta un mini-break a Trapani che fa chiudere il periodo sul 42-48, con un canestro allo scadere ancora di Baldassarre. Sono ottimi i segnali che questi primi due quarti danno a Lino Lardo, perché, anche in una giornata non di grazia al tiro, la mentalità e l’atteggiamento gagliardi tengono a galla Trapani. La ripresa si apre con un tuono: una schiacciata a una mano di Evans a difesa schierata che sconquassa il PalAuriga e mette in gara anche il pubblico. Young non è da meno, e due azioni dopo inchioda in contropiede. E’ un botta e risposta di grande basket offensivo, praticamente fra tutta la formazione granata e l’onnipresente Young, che risponde  prima alla tripla di Bray e dopo ai liberi di Baldassarre. Aggiunge, infine, un’altra penetrazione, per respingere definitivamente l’assalto di Trapani (51-58 al 25’ e 8 punti quasi consecutivi per Young). I granata mostrano un piccolo cedimento, vedendo infrangersi i propri tentativi di rimonta, e Caserta ne approfitta (51-64 al 26’). Conti si conferma un ottimo acquisto e insieme a Bossi e Ferrero limita i danni. L’emorragia si arresta, fino al 60–73 di fine periodo. Due canestri consecutivi di Caserta, in avvio di quarto periodo, sembrano spegnere definitivamente ogni velleità. Ma Ferrero schiaccia con fallo e Trapani ci riprova. Non si molla, neppure fisicamente, nonostante le due gare durissime in due giorni. Ci vuole un’ottima e lucida Caserta per impedire il contro-break: una squadra che appare già compatta e molto ben allenata da Emanuele Molin. Fino alla fine il pubblico incita i locali, provando un feeling che sembra già trovato con la squadra.  Titoli di coda e complimenti a Caserta, che merita la conquista di questo secondo Memorial “David Basciano”. E’ anche una vittoria per la Pallacanestro Trapani, sul piano societario, che ha organizzato un evento molto ben riuscito. Anche il campo ha lanciato dei segnali molto positivi nell’arco dei due giorni per il quintetto del coach Lardo, dimostrando una sua crescita evidente di condizione e gioco. I presupposti per ben sperare per questa stagione ci sono tutti. Prossimo impegno per Trapani, il quadrangolare di Reggio Calabria (venerdì e sabato prossimi), con Orlandina, Viola Reggio Calabria e Agrigento.

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