Prima categoria, Fulgatore continua a vincere. L’allenatore Grammatico racconta “i segreti” di questa squadra.

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Ottava vittoria consecutiva per Fulgatore, nel 16° turno i ragazzi di Mr. Grammatico hanno battuto in trasferta Libertas Marsala per 3 – 1.
I biancoblu nonostante il forte vento e condizioni meteo avverse, sono riusciti a vincere ancora, chiudendo la partita già nel primo tempo, apre le marcature Alessio Iovino con un preciso sinistro da fuori area, raddoppia Stabile, concludendo a rete una bella azione con il compagno Baiata, subito dopo è lo stesso Baiata a firmare il terzo gol, con un bel colpo di testa su calcio d’angolo battuto da Tranchida, la Libertas accorcia le distanze prima dell’intervallo, ma nel secondo tempo il Fulgatore mette in ghiaccio risultato e tre punti.
In questo momento il Fulgatore si trova primo in classifica, poiché la Nuova Sportiva del Golfo non è scesa in campo a Partinico, per inagibilità del terreno di gioco, dovute alle forte piogge del fine settimana.
Primo posto, anche se ancora “virtuale” può mettere pressione ai diretti avversari, che vedono il Fulgatore non sbagliare un colpo, come già detto questa è l’ottava vittoria in sequenza, frutto di bel gioco e tanti gol segnati, dunque abbiamo provato a fare qualche domanda all’allenatore Giuseppe Grammatico, per scoprire qualcosa in più su questa squadra:
• Mister, quali siano i segreti di questa squadra?
«Il nostro segreto è il gruppo, la volontà dei ragazzi ad allenarsi bene, e tutto quello che poi riescono a dare in partita, scendendo in campo concentrati».
• Dopo tutte queste vittorie di fila, non aver ancora trovato il primo posto “reale” è un bene o un male per voi?
«Noi non ci pensiamo, per noi l’unico obiettivo è concentrarsi sul prossimo avversario, ogni partita è quella più importante, noi non siamo all’inseguimento del primo posto, ma inseguiamo noi stessi, anche se non dispiacerebbe veder perdere qualche punto all’avversario principale, anche se non credo in un solo avversario, per me sarà una lotta a tre, tra noi, Nuova Sportiva del Golfo ed Altofonte.».
• Qualora dovesse arrivare una sconfitta nelle prossime partite, teme che si possa rompere questa grande armonia del gruppo?
«Le sconfitte tolgono certezze, ma potrebbero anche arrivare, aver fatto otto vittorie di fila non deve far crederci di essere diventati imbattibili, ma non credo che i miei giocatori siano da meno ad altri della stessa categoria, e saranno comunque in grado di giocarsela fino alla fine, la prossima partita per esempio la giochiamo contro il Balestrate, li ho visti in campo mercoledì e mi sono sembrati molto più organizzati dall’ ultima volta, soprattutto si sono parecchio rinforzati a gennaio, quindi massima attenzione! ».
• Sono previsti rinforzi sul mercato, o il Fulgatore è forte già così?
«Non è previsto nessun rinforzo, se non dal nostro interno stesso, abbiamo preso a novembre Fabio Cirrone, a breve ritornerà il nostro capitano Calamia e l’infortunato Alessandro Reina, all’ inizio non credevamo neppure noi che potessimo fare così bene, ma la squadra funziona, ed ho il desiderio di proseguire con loro».
• Come ha fatto a creare un gruppo così unito e collaborativo al suo modo di insegnare calcio?
«Alleno la prima squadra già da tre anni, faccio sicuramente del mio meglio, ma non voglio prendermi troppi meriti, i miei ragazzi sono bravi, soprattutto hanno sempre voglia di crescere e migliorarsi, del resto la mia carriera di allenatore trapanese è iniziata col Fulgatore, prima avevo allenato per dodici anni a Firenze, mi è sempre piaciuto farmi ascoltare e creare un gruppo armonioso, e qui a Fulgatore spero di esserci riuscito, comunque vada sono orgoglioso dei miei ragazzi e felice del bel rapporto creato tra di noi».

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