Eccellenza, il derby è del Paceco, a segno il capitano Agate, con dedica speciale…

1153

Il Paceco vince, anzi stravince il derby, la sentenza è durissima 4 – 1 ai cugini del Dattilo.

Ad aprire le marcature è l’uomo che non ti aspetti, Alessandro Agate, capitano del Paceco, uomo simbolo della difesa e dello spogliatoio, con un preciso colpo di testa da corner, il momentaneo pareggio del Dattilo, tanto per animare il derby è firmato da un Pacecoto “DOC”, e allo stesso tempo ex Paceco, Giampiero Rosselli, che fa gol a Paceco, contro il Paceco, ma per i colori del Dattilo, mettendo in seria difficoltà per il tifo amici e parenti. In seguito due rigori trasformati da Iovino, entrambi molto netti, e il gol di Davide Testa che chiude la partita sul 4 – 1.

A raccontarci le emozioni del derby è il capitano del Paceco, Alessandro Agate, che l’ha vissuto in maniera veramente speciale, segnando anche il suo primo gol in campionato: «il derby con il Dattilo è sempre una partita particolare, ormai da quattro anni gioco per il Paceco, sono ormai Pacecoto d’adozione, so perfettamente che questa è una partita cui tifosi e società tengono moltissimo – afferma il difensore, che prosegue – per me segnare nel derby è stata una bella sensazione, soprattutto perché è un gol costruito per tempo, frutto di tanti schemi provati e allenamenti specifici del sabato mattina, poi indubbiamente è tutto più semplice quando l’assist arriva da Dario Barraco, che sui calci da fermo e traversoni è favoloso».

Il Paceco si è così subito rialzato dal tonfo della scorsa domenica, quando perse 3-0 l’altro derby con la Riviera, ritornando a essere la solita squadra, solida dietro e grintosa in attacco: « perdere ci ha rimesso i piedi per terra, – continua Agate- queste sconfitte fanno crescere, aiutano a far capire che nessuno regala nulla, tutte le squadre quando giocano contro la capolista s’impegnano sempre più, quindi dobbiamo fare molta attenzione, a partire da mercoledì, nel recupero con Mussomeli, sarà una partita difficilissima, soprattutto per le condizioni climatiche che troveremo, e stesso discorso vale anche domenica, nella trasferta di Castelbuno».

Sugli esiti finali del campionato, il capitano non si nasconde: «Siamo primi, ormai dobbiamo crederci fino in fondo, è vero che siamo partiti con l’obiettivo della salvezza, ma adesso la situazione si fa molto interessante, gli ultimi movimenti della società lasciano intendere che il prossimo step sia la vittoria finale, con gli innesti “lussuosi” di Barraco e Francesco Lo Bue, l’arrivo del preparatissimo mister Mazzara, e soprattutto un gruppo fantastico come base». Mentre per quanto riguarda la nomina di avversari più insidiosi, Agate cita il Troina, per blasone e budget societario e La folgore per abilità tecniche, e grande professionalità del loro allenatore Terranova.

Precisiamo inoltre, che il Paceco nella prima parte di stagione si era distinta per essere la miglior difesa d’Italia, subendo il primo gol solamente all’ottava giornata, e indubbiamente le caratteristiche fisiche e tecniche del capitano, insieme all’ex Di Donato (grave perdita secondo Agate) sono state le fondamenta di questa statistica. Alessandro Agate, difensore centrale forte e possente, devastante nell’uno contro uno, sia di testa sia a palla bassa, a breve non sarà solamente un Leader nel ruolo di difensore, ma anche nel nuovissimo e impegnativo ruolo di Papà.

Pertanto, tiene a fare una speciale dedica per la prima rete in campionato: «la sorpresa più bella della giornata, oltre il gol e l’ottima prestazione di tutti noi, l’ha fatta mia moglie, che per la prima volta in questa stagione, e a mia insaputa, è venuta allo stadio, nonostante sia all’ottavo mese di gravidanza, quindi il gol lo dedico a lei e a Marco, il mio primogenito in dolce arrivo». In bocca a lupo Capitano.

SHARE

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here