Finale thriller e il Trapani esce dalla coppa Italia: 1-0 Cosenza

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Succede di tutto a Cosenza. Il Trapani dopo aver dominato il match cala vistosamente negli ultimi 20 minuti e nel finale arriva la doccia fredda per gli uomini di Calori. Il mister granata conferma il 3-5-2 con Pacini in porta per Furlan; Braglia opta per una formazione a specchio con il tandem Mendicino-Tutino davanti.

La prima frazione è tutta di marca granata con il Cosenza che non si rende mai pericoloso tranne alcune azioni sporadiche nella metà campo del Trapani. Già al 6’ la prima grande chance combinata dal duo Reginaldo-Marras, con il numero 26 granata che si fa ipnotizzare da Saracco e mantiene la porta inviolata; proprio l’estremo difensore del Cosenza è protagonista del primo giallo del match per fallo al limite su Evacuo. Al 12’ altra occasione sprecata dai granata: dopo un cross dalla destra e una spizzata, Bastoni si trova da solo davanti al portiere ma incredibilmente spara altissimo con Calori incredulo in panchina. Il campo non aiuta il palleggio e il Cosenza non riesce mai ad arrivare dalle parti di Pacini grazie al gran lavoro di Palumbo che chiude ogni spazio centrale e fa ripartire velocemente ogni azione del Trapani; da un angolo del numero 20 granata, al 26’, né Fazio né Maracchi riescono a trovare il tap-in vincente. L’unica sortita del Cosenza avviene un minuto dopo con Pascali che trova l’impatto col pallone ma gira debolmente verso la porta e il numero 1 granata blocca facilmente. Altra occasione madornale sprecata dal Trapani al minuto 41 quando, dopo un ottimo cross di Rizzo, Evacuo di testa sfiora il gol con la palla che si perde sul fondo dopo aver sfiorato la traversa.

La ripresa si apre sulla falsa riga della prima frazione con il Trapani subito pericoloso al primo affondo con Saracco che salva su Reginaldo prima e Marras poi. Al 54’ grande occasione per la formazione locale con un contropiede ben orchestrato sull’out mancino con D’Orazio che mette in mezzo per Calamai che tira a botta sicura, la sua conclusione viene respinta da Visconti e poi Tutino spreca tutto con Pacini già a terra. Esattamente 5 minuti dopo, dopo un ottimo filtrante di Reginaldo, Maracchi spara un missile che Saracco devia miracolosamente in angolo con un intervento di pieno istinto. Dopo la girandola di sostituzioni, che vede il debutto di Corapi per Palumbo (uno dei migliori in campo, ndr) e l’ingresso di Dambros per Reginaldo, il Trapani non riesce più a trovare le giuste distanze tra i ruoli e lascia spesso l’iniziativa al Cosenza che si rende pericoloso al minuto 84 quando Pacini compie un miracolo su un tiro-cross di D’Orazio. Il Trapani non riesce più a ripartire e il Cosenza colleziona occasioni su occasioni con Pacini determinante su un colpo di testa di Pascali prima, e su Bruccini in uscita bassa. Quando la partita sembra destinata ai supplementari, succede di tutto: Fazio stende Mendicino in area e viene espulso; sul rigore Pacini ipnotizza lo stesso attaccante numero 9 del Cosenza. Al 96’ la doccia fredda: da un calcio d’angolo la palla arriva al limite dove Calamai scarica un destro che, con una deviazione impercettibile di Mendicino (in fuorigioco, ndr), si insacca in rete. Inutili le proteste dei granata.

Dopo 3 punti in 4 partite in campionato, il Trapani esce dalla Coppa Italia; per i granata l’obiettivo resta solo uno: la promozione in serie B, altrimenti parleremo di una stagione fallimentare…

*foto di proprietà del Trapani Calcio

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