Guido Meini è il nuovo playmaker della Pallacanestro Trapani

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Il primo volto nuovo della Pallacanestro Trapani 2014/2015 è il playmaker Guido Meini. Il nostro club è particolarmente orgoglioso di aver perfezionato l’ingaggio di un atleta cercato con entusiasmo e fortemente voluto dal coach Lino Lardo.

Nato a Pescia il 19 ottobre 1979, 188 cm per 82 kg, Meini è un playmaker di grande esperienza e determinazione, che fa della difesa, della combattività e dell’altruismo le sue armi migliori. Arriva a Trapani da Pistoia, dove è stato fra i protagonisti dell’ultima splendida stagione della formazione toscana (Lega A), in cui ha giocato 14 minuti a gara (1.4 punti e 1 assist di media), e del precedente campionato, sempre con la maglia di Pistoia, in cui ha conquistato la promozione nel massimo campionato. Era giunto a Pistoia da Venezia (sempre in A1, 13 minuti, 2 punti e 1 assist di media).

Cresciuto nelle fila del Montecatini Sporting Club, con cui esordisce in serie A il 29 ottobre 1996 ad appena 17 anni, passa poi nel 1998 alla formazione di Massa e Cozzile, disputando due campionati di B2 e altrettanti di B1, prima di rientrare a Montecatini, nel 2003, per disputare la LegaDue. La sua seconda esperienza in rossoblu è ricca di soddisfazioni: Meini, nel corso degli anni, si afferma come uno degli italiani più affidabili del campionato. Il suo legame con il club termale si interrompe nella stagione 2007/2008, quando passa, sempre in LegaDue, all’Edimes Pavia: dopo 20 presenze, però, Meini rescinde con il club lombardo per terminare la stagione nelle fila della neo-promossa e ambiziosa Veroli. Nel 2008/2009 inizia la sua lunga parentesi a Venezia, che si conclude il 30 giugno del 2012.  In totale (fra regular-season e play-off), Meini vanta 262 presenze in LegaDue e 68 in serie A.

Guido Meini (playmaker Pallacanestro Trapani): “E’ stato facile dire di sì a Trapani: è bastato ascoltare l’amministratore delegato Trovato e il coach Lardo per convincermi di quanto fosse forte  la volontà di farmi arrivare in questa società e di come fosse serio il progetto che si sta portando avanti. Metterò tutto il mio entusiasmo e la mia esperienza al servizio della squadra. Lino Lardo è un allenatore che ha un rapporto speciale con il suo playmaker? Non può che farmi piacere. Interagire con un tecnico che ha fatto per tanti anni il mio stesso lavoro sarà un vantaggio e costituirà una motivazione in più”.

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