La Pallacanestro Trapani chiude il Torneo Internacional con una sconfitta. Con l’Obradoiro finisce 60-82

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Pallacanestro Trapani – Obradoiro 60-82  (19-20; 35-37; 45-54)

Pallacanestro Trapani: Renzi 16, Meini, Evans 18, Baldassarre 3, Bossi 2, Ferrero 2, Bray 13, Conti 6, Urbani , De Vincenzo ne, Felice ne. All. Lardo

Obradoiro: Miller 5, Triguero 9, Kleber 5, Waczynski19, Cardenas, Giannopoulos, Corbacho 21, Pozas 9, Chagoyen 2, Nankivil 12, Pumprla ne. All. Fernandez

Arbitri: Coelho (Lisbona), Ribeiro (Lisbona), Gouveia (Lisbona).

 

Si chiude con un’onorevolissima sconfitta il Torneo Internazionale di Lisbona della Pallacanestro Trapani. L’avversario di oggi è l’Obradoiro, una squadra apparsa in forma scintillante durante le prime due giornate, tanto da battere consecutivamente Benfica e Siviglia. Si tratta di un mix frizzante e ben allenato di giovani estremamente interessanti, attorno ad un paio di elementi navigati, soprattutto il veterano Triguero. Iniziano bene i granata, con due canestri di Renzi e Conti. Obradoiro risponde prontamente e si viaggia sul filo dell’equilibrio (8-8 al 4’). Lardo prova anche un po’ di zona, ma gli spagnoli sono precisi dalla lunga (10-15 al 6’). Trapani non è da meno e mostra il carattere: Renzi la mette anche dalla lunga per ricucire lo strappo (18-20 al 8’). Sprazzi di bellissimo basket, con grande circolazione granata e difesa attenta (super Guido Meini nella propria metà campo). La formazione di coach Fernandez aumenta la pressione e rende ogni possesso difficile a Trapani, anche a tutto campo, ma oggi i granata mostrano di saper resistere sia con le gambe, sia con la testa. Uno schiaccione di Evans in campo aperto riporta la situazione in perfetta parità (24-24 al 14’). Quella della squadra di Lardo, è una grande reazione alle difficoltà della partita di ieri. L’esultanza della panchina trapanese, dopo una difesa che costa un’infrazione di “24 secondi” spagnola, ne è la prova. Addirittura meritato vantaggio, poche azioni dopo, con un’invenzione di Conti a centro area (30-29 al 18’).

Si va al riposo lungo in sostanziale equilibrio (35-37). Nei primi minuti della terza frazione, Obradoiro mette in chiaro la volontà di alzare ulteriormente il ritmo, ma una “bomba” di Evans a giochi rotti tiene incollata Trapani (40-43 al 23’). La resistenza granata sembra disunire per un attimo gli spagnoli, ma i cinque di Lardo non riescono ad approfittarne, costruendo buoni tiri ma non trovando la via del canestro. Il terzo periodo diventa asfittico per gli attacchi: basti pensare che dal 23’ al 28’ si segnano 7 punti in tutto (43-47’, proprio al 28’). Due triple spagnole interrompono questo momento di siccità offensiva, per il 45-54 di fine quarto. Alla lunga l’atletismo di Obradoiro paga, soprattutto a rimbalzo d’attacco, e Trapani mostra qualche segno di cedimento (48-62 al 34’). E’ un calo fisico, infatti, quello che colpisce la compagine di coach Lardo, contro una squadra giovane e lunghissima, che non smette di correre e pressare per quaranta minuti. Gli spagnoli allungano fino ai venti punti di vantaggio (48-68 al 36’). Ritrovano un po’ di ritmo nel finale sia Chris Evans che tutta la formazione granata, ma il parziale resta severo,  non rendendo pienamente giustizia ad una prestazione molto positiva, almeno per tre quarti. I granata tornano a casa senza vittorie, ma hanno affrontato tre avversarie di calibro e categoria superiore, maturando un’esperienza che tornerà certamente molto utile per il prosieguo della stagione. Appuntamento al PalAuriga, il 5 ottobre, per la prima di campionato contro Mantova. Sarà l’occasione concreta per apprezzare i progressi e gli esiti reali del lavoro precampionato della Pallacanestro Trapani.

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