La Pallacanestro Trapani ̬ in Finale. Alle 21 Trapani РVarese

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Epilogo a sospresa della prima giornata del Memorial “David Basciano”, in corso di svolgimento al PalAuriga di Trapani. Nella prima semifinale, Caserta ha battuto l’Orlandina, mentre nella seconda la Pallacanestro Trapani ha battuto la Pallacanestro Varese. Ecco in dettaglio i tabellini delle due semifinali, con la cronaca della gara Pallacanestro Trapani-Varese.

Pallacanestro Trapani – Pallacanestro Varese 103-99 (22-20; 55-47; 78-72)

Pallacanestro Trapani: Renzi 25, Meini 14, Evans 19, De Vincenzo, Baldassarre 11, Bossi 6, , Ferrero 5, Bray 18, Conti 5, Urbani ne, Felice ne, Longo ne, Massa ne. All. Lardo

Pallacanestro Varese: Rautins 12,  Daniel 14, Casella 3, Robinson 21, Lepri 3, Diawara 23, Testa ne, Okoye 3, Callahan 9, Kangur 11, Vescovi ne, Affia ne, Balanzoni ne. All. Pozzecco

Arbitri: Martolini di Roma (PA), Rossi di Anghiari (AR), Nicolini di Bagheria (PA).

Note: spettatori 1500.

TRAPANI. La più classica sorpresa conclude la prima giornata del Memorial “David Basciano”, con un successo che Trapani ha strameritato contro Varese. Dalla palla a due la formazione granata parte come meglio non potrebbe, con un 6-0  da Andrea Renzi (4 punti consecutivi) e Chris Evans (schiacciata perentoria). Varese, come era prevedibile, non si fa attendere nella risposta, ma i granata hanno un’adrenalina impressionante e tengono botta, tanto fisicamente quanto emotivamente (10-4 al 5’). Gli ospiti si impongono fisicamente e risalgono (perentoria la schiacciata di Daniel per il 12-9), ma il pubblico del PalAuriga aiuta Trapani a tenere botta. Finisce 22–20 un grande primo quarto, davvero dispendioso di energie psicofisiche e denso di avvenimenti. Il gioco riprende e i granata salgono ulteriormente di livello. Andrea Renzi si dimostra ancora una volta un giocatore di categoria superiore e fa la voce grossa (già 10 punti al 13’), anche contro una squadra di Serie A. Patrick Baldassarre spende un grande quantitativo di energia sul parquet (otto rimbalzi nei primi due quarti) che compensa il dislivello tecnico tra le squadre. Evans segna con costanza: il risultato è che Trapani è ancora su al 15’ (34-28). E se anche Tj Bray e Guido Meini la mettono dalla lunga, allora i cori che si alzano dalla tribuna sono meritatissimi. Varese alza notevolmente il rendimento in attacco, segnando e caricando di falli gli avversari, ma questa è una Pallacanestro Trapani da 55 punti e 57% da tre in due quarti. Trapani gioca ai limiti della perfezione, soprattutto considerando la fase della stagione in cui ci troviamo, e va all’intervallo lungo con un vantaggio di otto lunghezze. La terza frazione si apre come si era conclusa la seconda, con una tripla granata (questa volta di Renzi, già a quota 19), ma la personalità di Varese si trasforma in un contro-break che la riporta immediatamente sotto (58-54 al 22’). Kangur e Daniel spiegano basket, Evans risponde. La formazione lombarda non molla e continua a martellare, ma Trapani ribatte colpo su colpo con il contributo di tutti. Non appena Baldassarre rifiata e i cinque di coach Lardo scendono leggermente al di sotto del livello di assoluta eccellenza, Varese colpisce con cinismo e si impone con il suo potere fisico e tecnica (69-66 al 28’). Ma Trapani, stasera, sarebbe un avversario durissimo per molti, e con un colpo di reni e 4 punti consecutivi di Conti tiene la testa su. Non è un caso che, come spesso accade, la verve agonistica venga ritrovata con il ritorno di Patrick Baldassarre: è lui l’anima, ha lui le chiavi della tempra nervosa di questa squadra. E’ così che l’ultima frazione si apre con ancora 6 punti di vantaggio per Trapani. Si fa sentire anche il capitano granata Giancarlo Ferrero, che con una tripla porta i suoi fino al +8 (81-73 al 32’). La precisione chirurgica di Kangur continua, però, a far male, aiutata dalle prodezze in penetrazione di Robinson: non appena Trapani sbaglia una qualche inezia, Varese si rivela letale (4-0 il parzialino, che riporta la squadra di Pozzecco sul -4 in un battito di ciglia). Evans riesce a svolgere al meglio il ruolo al quale è chiamato, quello di “americano”, di nascita e di fatto, cavando le castagne dal fuoco ai suoi in più di un’occasione, anche a giochi rotti. In qualche modo Trapani, seppur con un filo in meno di lucidità,  resta con la testa sopra (86-79 al 35’). Una squadra normale si arrenderebbe: non la Varese di un lottatore come il “Poz”. La bomba di Diawara ridà il -2 ai suoi al 37’ (88-86). Gli ultimi tre minuti sono guerra vera, altro che torneo pre-campionato: la dice lunga al riguardo la delusione di Rautins al momento dell’uscita dal campo, forzata dal quinto fallo commesso. Esce anche Renzi, sommerso da un quantitativo di applausi che non renderà mai giustizia a pieno alla sua prestazione stratosferica. Un rimbalzo del solito Baldassarre in una selva di maglie rosse ed un recupero di Guido Meini, convertito da lui stesso in un “fallo e buono”, portano Trapani sul 97-88 all’ultimo minuto. Due liberi di Robinson ancora sul 97-90. E’ pathos, è una festa di pallacanestro. Fino all’ultimo gli affondi varesini vengono respinti. Trapani non è impeccabile ai liberi, ma è brava quanto basta.  Finisce. Una partita di grande sostanza, giocata con tutto quello che Trapani aveva e molto di più. Onore a Varese, che ha tenuto alto l’orgoglio fino alla fine, in maniera egregia e dimostrando tutto il proprio valore. Non si poteva sperare, probabilmente, che questo Memorial Basciano fosse più dolce per questa incredibile Pallacanestro Trapani. Domani (ore 21) sarà finale contro Caserta, ma per una sera Trapani può già festeggiare un’impresa.

 

PROGRAMMA SECONDA GIORNATA

Oggi, domenica 14 settembre

Ore 18.30 Orlandina-Pallacanestro Varese (finale 3°-4° posto)

0re 21 Pallacanestro Trapani-Juve Caserta (finale 1°-2° posto)

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