La Pallacanestro Trapani fa suo il Derby. Battuta Barcellona 77-64

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Pallacanestro Trapani-Basket Barcellona 77-64 (22-14; 41-34; 56-51)

Trapani: Renzi 11, Meini 2, De Vincenzo, Baldassarre 14, Bossi, Urbani, Longo, Bray 7, Ferrero 13, Evans 19, Felice, Conti 11. All. Lardo.

Barcellona: Dixon 13, Marchetti  7, Spizzichini 3, Fiorito, Maresca 5, Shepherd 12, Vignali, Garri 12, Borra 4, Da Ros 8. All. Perdichizzi.

Arbitri: Nicolini di Bagheria (PA), Cappello di Porto Empedocle (AG), Giacalone di Erice (TP).

Spettatori: 1.500 circa

Secondo test in quattro giorni per la Pallacanestro Trapani, che affronta Barcellona reduce da appena una settimana di lavoro, a causa delle note vicissitudini estive del club. Gli ospiti sono con l’americano Dixon in prova e ancora alla ricerca dei primi elementari principi di gioco d’assieme. Trapani, invece, è nella fase di maggior appesantimento nelle gambe per il durissimo lavoro che comincerà ad essere smaltito da domani. Intanto, si ripresentano al PalAuriga 1.500 tifosi affamati di basket.

Partenza difficile per entrambe le squadre nel trovare la via del canestro (4-4 al 5’). E’ un Conti in grande spolvero, pericoloso sia nell’area colorata che da tre punti, a solcare il primo parziale a favore di Trapani (19-9 all’8’). Nel finale del periodo, è brava Barcellona a rinvenire (5 punti di fila per Marchetti) e a contenere lo svantaggio.

Inizio di secondo quarto con il quintetto di coach Perdichizzi sempre vivo (22-20 al 12’)  e Trapani che deve perfezionare i meccanismi della sua flex-offense. Ma i granata hanno qualche stilla di energia in più rispetto alla gara di mercoledì scorso contro Agrigento (di mattina non si sono allenati) e riescono a essere un po’ più fluidi (ben coinvolti anche i lunghi). E’ proprio Trapani a piazzare un altro break di 8-0 e a riportarsi avanti 30-20 (15’). Barcellona fonda molte delle sue risorse offensive su Shepherd, già in palla, ma anche Dixon dimostra di tenerci (eccome) a rimanere a Barcellona. Si fanno vedere anche i due americani di Trapani (benino Evans in attacco, bene TJ. Bray in difesa). Si va al riposo lungo con i granata avanti di sette lunghezze.

Dopo l’intervallo lungo, le due squadre rimangono più di due minuti senza realizzare ed è Renzi (fra i più in forma, nonostante la stazza) a rompere il digiuno. Evans, Baldassarre  e un incredibile conclusione di destro (la sua mano debole) da tre punti di T.J. Bray riportano in doppia cifra il vantaggio di Trapani (51-36 al 25’). Il finale di terzo quarto, però, è meglio giocato dagli ospiti che accorciano il divario all’ultimo intervallo e si riportano a “meno 5”.

Un canestro di Shepherd apre l’ultima frazione. Nessuno vuole perdere, nonostante sia un’amichevole, e anche il pubblico di casa prova a spingere gli uomini del coach Lardo.  Al 35’ Barcellona è ancora in partita (62-55) ma un alley-oop di Evans (assist di Baldassarre) fa esplodere i tifosi granata (loro sì) già in forma campionato (66-55). Barcellona accorcia ancora (66-59), regalando la sensazione di essere un gruppo sulla strada giusta. Trapani finisce con un certo agio e già mercoledì, a Cefalù, contro la Viola Reggio Calabria, potrà compiere un’ulteriore verifica.

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