La Pallacanestro Trapani si arrende alla forte compagine andalusa. Il Siviglia vince 91-76

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Siviglia – Pallacanestro Trapani 91-76  (29-15; 52-39; 78-67)

Siviglia: Radicevic 6, Byars 13, Porzingis 9, Thames 11, Urtasun 12, Oriola 9, Watts 10, Balvin, Rodriguez 5, Guillermo 16, Gallardo ne. All. Roth

Pallacanestro Trapani: Renzi 12, Meini 4, Evans 17, Baldassarre 11, Bossi, Ferrero 13, Bray 16, Conti 3, De Vincenzo, Urbani ne, Felice ne. All. Lardo.

Arbitri: Coelho (Lisbona), Lopes (Lisbona), Severino (Lisbona).

Si apre contro Siviglia, squadra militante nel massimo campionato spagnolo, il Torneo Internazionale di Lisbona della Pallacanestro Trapani, dopo che il primo match della giornata, tra Benfica e Obradoiro, si è concluso con il risultato di 61-96. Del Siviglia, già durante il riscaldamento, quello che colpisce è la stazza degli atleti: davvero impressionante. Ed è proprio quello della potenza il piano prediletto fin da subito dalla formazione andalusa, che inizia fortissimo. Ci pensa Chris Evans a mettere in partita i Granata, con due canestri consecutivi, dei quali il secondo è uno splendido alley-oop (7-4 al 4’). Quando Renzi e Baldassarre riescono a prendere le misure ai possenti lunghi avversari, Siviglia mostra di essere temibile anche nel settore “piccoli”. Subito rotazioni allungate per Lino Lardo, di certo in previsione del weekend impegnativo che aspetta Trapani. Ci prova di nuovo Evans a tenere a galla i suoi con un gioco da tre punti, ma gli spagnoli non si fermano, complici un paio di conclusioni aperte sbagliate dai granata, fino al 29-15 di fine periodo.

Si mostra molto pronto Giancarlo Ferrero all’impatto nel match, ma un paio di palle perse da parte degli uomini di Lardo dilatano il divario ulteriormente (35-15 al 12’). In una giornata imprecisa al tiro (fino a  questo momento), e contro un avversario stratosferico, Trapani mostra almeno la grinta: le percentuali della squadra di Roth restano molto alte, ma lo sforzo della truppa granata si rivela consolatorio. Due bombe consecutive dell’ottimo capitan Ferrero e un accenno di zona in difesa danno un po’ di ritmo a Trapani, sebbene lo svantaggio sia ancora largo (43-28 al 17’). Entrambi gli attacchi prendono confidenza e si segna di più, ma la discrepanza di punteggio rimane pressappoco invariata. Bray fa 5 punti negli ultimi secondi e si arriva al termine della fazione sul 52-39.

Cambia poco la musica nel terzo quarto, con i granata che ci provano con il cuore e Siviglia che resta su con la forza e la prestanza atletica. Baldassarre è generoso come e più del solito: la difesa di coach Lardo sale di colpi, ma l’attacco degli spagnoli riprende presto il bandolo della matassa (61-47 al 25’). Gli applausi del coach testimoniano comunque l’inequivocabile bontà della prestazione dei granata. Poi, però, la mano di Bray si riscalda (due triple in fila per lui) ed il tentativo di fuga di Siviglia viene tenuto a bada, fino addirittura a far assottigliare leggermente le distanze (78-67 a fine terzo quarto).

Un antisportivo su Ferrero riporta i granata alla doppia cifra esatta di svantaggio, in avvio di quarta frazione (78-68): è una fantastica Trapani, che non si avvicina ancora di più solo perché due conclusioni vengono letteralmente “sputate” dal ferro. Si ha la sensazione che i cinque uomini di coach Lardo abbiano appena perso il momento giusto per rientrare, e la bomba piazzata dagli andalusi per l’84-68 (al 35’) sembra fornire un chiaro segnale in questo senso. Il divario effettivamente si allarga nel finale, quando la stanchezza si fa sentire più forte, ma l’ennesima reazione d’orgoglio trapanese rende giustizia, nel risultato, ad una partita molto più equilibrata di quanto si sarebbe potuto immaginare. Finisce 91-76 un altro test più che positivo per la Pallacanestro Trapani. Si torna sul parquet portoghese questo pomeriggio alle 17.30 (ora italiana) contro i padroni di casa del Benfica.

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