La Pallacanestro Trapani si arrende contro Rieti: al Palaconad finisce 73-74

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Pallacanestro Trapani – NPC Rieti 73-74 (18-16; 33-38; 54-58)

Pallacanestro Trapani: Mays 5, Renzi 21, Okoye 4, Chessa 6, Ganeto 20, Viglianisi 5, Filloy 12, Gloria ne, Molteni ne, Costadura ne. All. Ducarello.

NPC Rieti: Hidalgo, Buckles 14, Mortellaro 4, Della Rosa 2, Benedusi 5, Feliciangeli 10, Veccia, Parente 22, Pepper 17, Ponziani ne. All. Nunzi.

Arbitri: CIAGLIA GIANFRANCO di CASERTA (CE), PIERANTOZZI MARCO di ASCOLI PICENO (AP) e CHERSICLA ANDREA AGOSTINO di OGGIONO (LC).

Spettatori: 2292

Questo pazzo campionato dà e toglie. Alla terzultima giornata di stagione regolare, nello specifico, si riprende ciò che aveva concesso sei giorni fa alla Pallacanestro Trapani, con un altro finale in volata, dai risultati, però, opposti. Fallisce, così, la possibilità del filotto di vittorie per i granata, che non riescono ad avere la meglio su Rieti. La formazione laziale, pur priva di Longobardi, arriva al Pala Conad con tutte le intenzioni di fare un brutto scherzo agli avversari e parte forte. Per ingranare in attacco, Trapani si affida da subito ai suoi pezzi da novanta: Mays e Renzi. La sfida rimane in equilibrio, ma Rieti inizia a mordere anche in difesa e piazza il break (5-12 al 5’). Gli ospiti continuano a colpire in transizione, mentre gli esterni granata fanno fatica a trovare la precisione al tiro da fuori. Ganeto ha il merito di aprire la scatola con una tripla provvidenziale e l’aria cambia improvvisamente, anche grazie al fantastico alley-oop che conclude il possesso successivo, sull’asse Mays-Okoye. Bastano pochi secondi, così, a riportare Trapani prima a contatto (14-14 al 9’) e poi in vantaggio, al termine della prima frazione. Coach Nunzi mischia le carte e passa a zona. Renzi inizia a far sentire il proprio peso e la classe che gli appartiene, tenendo i suoi avanti. E’ una fase di gioco combattuta, durante la quale Mays e compagni cercano di scrollarsi di dosso gli ospiti, ma Rieti continua a dar battaglia con coraggio (27-24 al 15’). Non solo l’equilibrio non si schioda, ma con un grande Parente Rieti trova la forza per riportarsi in vantaggio, quando si arriva all’intervallo lungo. Le offensive granata rimangono insolitamente poco fluide anche al rientro delle squadre in campo. Il solo Ganeto appare in palla (suoi i primi 7 punti granata del terzo quarto), mentre Rieti continua a colpire con scelte lucide ed equilibrate. Su questa falsa riga, si arriva all’ultimo periodo, con il punteggio che sorride ai laziali e un fantastico Renzi che tiene il quintetto trapanese in linea di galleggiamento. Di puro talento, Filloy piazza la zampata che vuol dire vantaggio granata, sigillando un parziale di 7-0 con una schiacciata in campo aperto (61-58 al 33’). Buckles risponde da fuori, ma 5 punti in fila di Ganeto dimostrano che l’attacco granata ha finalmente trovato un pizzico dell’agognato ritmo. Rieti non molla e la gara diventa bellissima. I giocatori in campo combattono e alternano a specchio errori e prodezze, mantenendo la contesa accesa fino alla fine (71-72 al 38’, con una “bomba” di Parente). Alla fine la spunta Rieti, con il destino beffardo che vede proprio Renzi (come spesso è accaduto in questa stagione, il miglior granata in campo) sbagliare i due liberi decisivi a 7 secondi dal termine. Le possibilità di fare i playoff rimangono intatte, con la possibilità di tentare un altro colpo esterno, per la Pallacanestro Trapani, nel derby che tra sette giorni vedrà gli uomini di coach Ducarello impegnati sul parquet di Agrigento.

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