La Trapanese Francesca Marino a podio nel campionato italiano di Bodybuilding IFBB.

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Domenica 2 luglio, in occasione dei campionatati Italiani di bodybuilding, svoltisi a Roma presso il Marriot Park Hotel, Francesca ha raggiunto il podio per la categoria BIKINI-157, con un terzo posto nazionale.

Francesca Marino, ventitré anni, di Petrosino, professione personal trainer, specializzata nel fitness femminile presso la palestra MaxMan di Marsala, ha iniziato ad allenarsi nel novembre 2015, per poi iniziare una vera e propria preparazione lo scorso 10 ottobre, con il preparatore palermitano Filippo Masucci. Per Francesca sono stati nove mesi di duro lavoro e sacrificio, ma come lei stessa afferma, affrontati con tanta passione e soprattutto con massima disciplina.

Francesca ha guadagnato l’accesso al campionato Italiano, grazie alla qualifica ottenuta nelle fasi regionali lo scorso 27 maggio a Catania, dove si era piazzata sesta, per lei da quel momento è iniziata una preparazione ancora più intensa, che l’ha portata a notevoli cambiamenti fisici, il riscontro lo ha avuto proprio nelle gare nazionali, dove Francesca è arrivata ad ottenere un importantissimo terzo posto.

La gara di Roma, consisteva nell’esibizione di una serie di pose, sia obbligatorie sia libere, effettuate davanti la giuria, a cui venivano applicate un punteggio secondo criteri d’armoniosità e bellezza del muscolo.

Il podio ha anche permesso alla nostra atleta Trapanese di ottenere la qualificazione per una gara internazionale, ovvero l’ambitissima Arnold, che si svolgerà a Barcellona il prossimo settembre, a cui Francesca ha già cominciato a prepararsi.

L’Arnold, da cui il nome deriva dal suo fondatore, ovvero Arnold Schwarzenegger è considerata la più importante gara mondiale che si dedica alla disciplina di bodybuilding.

Tuttavia, Francesca tiene a specificare che il suo obiettivo non è solamente formarsi a livello personale e professionale, ma riuscire ad essere ambasciatrice del fitness tra le donne, soffermandosi sul fatto che ancora oggi, le donne hanno paura ad intraprendere questo sport, magari per colpa di giudizi o pregiudizi, di cui alle volte lei stessa è soggetta, ma che con grande orgoglio e passione riesce a superare.

Il nostro augurio è che Francesca possa continuare a portare alto il nome di questo sport associato alla nostra città.

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