Nicolò Basciano: “La volontà è quella di costruire una squadra che possa far ritornare la passione a Trapani”

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Si è svolta ieri pomeriggio, a partire dalle ore 17.00, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, una conferenza stampa pre-campionato dove sono stati illustrati alcuni punti programmatici della stagione 2017/18. Hanno preso parola il Presidente della Pallacanestro Trapani Pietro Basciano ed il general manager Nicolò Basciano.

 

Pietro Basciano: “Gli obiettivi stagionali, concordati con la società, sono quelli di costruire una squadra che possa fare i playoff provando a raggiungere almeno la sesta posizione, ritenendo che l’8° ed il 7° posto delle ultime due stagioni siano poco aderenti agli sforzi elargiti. Questo è l’obbiettivo, ed il coach, assieme al g.m ed al vicepresidente, sta lavorando alacremente per la costruzione del roster. A tal proposito sono davvero felice di comunicare ufficialmente il ritorno in maglia granata di Stefano Bossi. In questi due anni lo abbiamo monitorato in ogni partita e possiamo affermare con certezza che è cresciuto moltissimo: quando è arrivato a Trapani era ancora un bambino, oggi ritorna come un uomo. Personalmente l’ho voluto fortemente sia per valutazioni prettamente tecniche sia, principalmente, per una questione umana: riabbracciare un figlio della Pallacanestro Trapani mi riempie d’orgoglio. Altra nota positiva di cui sono entusiasta è la promozione di Daniele Parente a primo assistente.

Continueremo a puntare sul settore giovanile su cui faremo tanti ed ulteriori investimenti; quello della crescita dei giovani dovrà essere un ulteriore obiettivo per coach Ducarello. A tal proposito, probabilmente potremmo essere coadiuvati da un professionista che è una figura importante nella pallacanestro italiana e internazionale che svolgerà il compito di collaboratore esterno. Spero di poterne dare l’ufficialità la prossima settimana.

Continueremo ad investire sulla foresteria (la Conad House) reclutando ragazzi che arriveranno dalla Sicilia e non solo. Inoltre continueremo a mandare i nostri giovani in giro per l’Italia e per l’Europa con l’obiettivo di veicolare il nome di Trapani ma soprattutto di farli crescere, umanamente e sportivamente.

Investiremo sull’impianto sportivo inserendo un’altra tribunetta (lato est) da 70 posti con lo scopo di avvicinare ancora di più i tifosi al campo e sposteremo la tribuna stampa in un posto che permetta ai giornalisti di avere una migliore visuale.

Sulla campagna abbonamenti non varieremo i prezzi e da metà luglio partiremo col le prelazioni dei vecchi abbonati che potranno usufruire di una scontistica, con l’obbiettivo di provare ad aumentare la crescita del pubblico del Pala Conad. Mi aspetto una risposta positiva, dal pubblico e dalla città.

Quello che ancora mi da la voglia di andare avanti è il fatto che vedo che tutto lo staff lavora quotidianamente con un amore, una passione ed una voglia che mi fa capire che ancora ne vale la pena. E’ chiaro che poi arriva un momento in cui bisogna guardarsi attorno, non nascondo che mi aspettavo qualcosa di più dal contesto sociale trapanese. Io continuerò a perseverare sul progetto Pallacanestro Trapani perché all’interno di questo club c’è tanta voglia di fare e di crescere. Mi auguro che l’innamoramento ritorni, il prossimo sarà il settimo anno della mia gestione.

Già lo scorso anno c’è stata una diminuzione delle sponsorizzazioni, per la prossima stagione mi auguro perlomeno di confermare i numeri dello scorso anno; io capisco che il territorio soffra di una crisi economica latente ma sarebbe bello avere qualche supporto in più perché ci permetterebbe di migliorare la qualità di quello che facciamo”.

 

Nicolò Basciano: “La volontà è quella di costruire una squadra che possa far ritornare la passione a Trapani, col coach stiamo provando a far venire giocatori super motivati che abbiano voglia di portare con orgoglio la canotta di Trapani e il ritorno di Bossi si inserisce a pieno in questa idea di squadra.

L’idea della società è quella di trovare un playmaker americano ma tutti dovranno dimostrare di poter essere in grado di scendere in campo. L’idea è quella che tutti dovranno conquistare una maglia da titolare, non ci sarà nessuno col “posto fisso”, scenderà in campo chi se lo merita.

Sono convinto che per Ugo la stagiona scorsa sia stata molto difficile. Abbiamo fatto un campionato dignitoso ma, per colpa degli infortuni, non abbiamo rispettato pienamente gli obiettivi che avevamo. La sua conferma è data dal fatto che lui è trapanese, è bravo, è un allenatore giovane ed emergente e, come me, ha una voglia incredibile di riscattare l’anno appena trascorso.

Crockett è un giocatore che stiamo seguendo, lui come tanti altri, ma ad oggi la nostra priorità è quella di chiudere il gruppo degli italiani.

Non credo che avere 4 giocatori sotto contratto ci renda più difficoltosa la costruzione del roster, negli anni passati abbiamo firmato dei contratti lunghi appunto per non ritrovarci a rifare sempre la squadra da capo.

L’idea di prendere giocatori giovani aiuterà nella prevenzione degli infortuni, nei prossimi giorni incontreremo tutti i componenti dello staff medico e valuteremo se e come continuare le collaborazioni.

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