Riviera Marmi, Guaiana: «Ogni domenica lottiamo per un obiettivo: la serie D!»

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Parla da leader sebbene abbia compiuto da pochi giorni 20 anni. Simone Guaiana, attaccante della Riviera Marmi, non si nasconde e senza giri di parole lo dice chiaro e forte: «La Riviera Marmi sta disputando un ottimo campionato e i risultati stessi lo testimoniano. La squadra, sin dall’inizio, è stata creata per l’obiettivo dichiarato dal presidente e da tutta la società: vincere il campionato e andare in D». Il campionato d’Eccellenza però nasconde delle insidie, niente è scontato: «E’ un campionato di tutto rispetto, imprevedibile; ogni domenica risultati sempre diversi che vanno contro a quanto auspicato alla vigilia». L’attaccante si dice soddisfatto fino a questo punto del suo campionato, anche perché la Riviera rappresenta per lui una seconda famiglia: «Siamo un gruppo unito e questo per noi è punto di forza, anche perché dietro c’è una società che lavora per non farci mai mancare nulla facendo grandi sacrifici e noi, sul campo, stiamo cercando di accontentarli nel miglior modo possibile. Dal punto di vista personale? Devo ritenermi molto contento perché il mister, oltre al mio ruolo da prima punta, mi utilizza anche in altre parti del campo. Contro il Dattilo ho iniziato come attaccante centrale, dopo l’infortunio di Riccobono, sono stato spostato come esterno, coprendo il ruolo da quinto a sinistra. Ho esordito in campionato con un gol e un assist, una rete mi è stata anche annullata ma se tutto ciò è stato reso possibile è grazie ai miei compagni, con i quali si è instaurato un ottimo rapporto che va oltre il campo». Per un ragazzo del 1996 però non è facile farsi largo tra chi ha più esperienza in questa categoria. Simone si allena sempre a mille e apprende anche dai suoi colleghi di reparto: «L’unica cosa “negativa” riguarda il poco spazio in questa rosa così ampia. Davanti c’è gente come Riccobono, Corsino, c’era Romeo, adesso c’è Manfrè, tutti giocatori che negli hanno maturato esperienze in serie superiori. Ci sono io un ’96, quasi ’97, e so bene che ho tanto da imparare e mi fa piacere condividere con loro momenti nei quali ci confrontiamo e ascoltare i loro consigli che mi serviranno nell’immediato futuro». Il campionato si sta avviando al giro di boa e le squadre stanno già muovendosi sul mercato: «Da qui fino a fine campionato mi aspetto molte sorprese in quanto nel girone di ritorno si ricomincia da zero. Tante squadre ampliano la propria rosa per perseguire i propri obiettivi, di alta o bassa classifica che siano». Ad oggi la Riviera è la seconda forza del campionato, davanti c’è solo il Paceco. Domenica si va a Mazara, squadra che vuole togliersi definitivamente dalle parti calde della classifica, forte del successo esterno della scorsa settimana contro la Parmonval: «Abbiamo lasciato per strada che ci avrebbe visto se non a pari punti con il Paceco, addirittura davanti a loro. Domenica andiamo a Mazara, campo difficile. Loro si sono già rinforzati con il mercato; non sarà di certo una partita da prendere sotto gamba ma importante per noi perché ci permetterebbe di proseguire il cammino che ci siamo prefissati ad inizio stagione. Il copione da parte nostra deve essere sempre lo stesso: sacrificarci, lottare su ogni pallone e portare a casa il risultato». L’auspicio che Guaiana promette è dunque quello di continuare su questa strada per inseguire un sogno, con i suoi compagni e con tutta la società, chiamato serie D.

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