“Rugby per Tutti Trapani”, il primo raggruppamento ufficiale dell’ASD Rugby Elimi Trapani

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Si è svolto nella mattina di sabato scorso presso il Campo Coni di Trapani il primo raggruppamento ufficiale dell’ASD Rugby Elimi Trapani. “Rugby per Tutti Trapani” è la manifestazione che ha ospitato le squadre di Trapani, dei Fenici di Marsala e del Rugby Palermo in una giornata pensata all’insegna della sana competizione sportiva. Organizzato dalla società rugbistica trapanese, l’evento ha coinvolto le selezioni giovanili under 8 / 10 / 12 / 14 provenienti da diversi territori della Sicilia occidentale, per un totale di circa 200 bambini. Durante la manifestazione i giovani atleti hanno disputato alcune amichevoli conclusesi con l’esibizione degli under 14.

L’evento è stato coronato, secondo la classica prassi del rugby, con il “Terzo Tempo”, un vero e proprio rito post-partita per tutti i rugbisti del mondo. Inserito a conclusione dei due tempi in cui si articola la partita, il “Terzo Tempo” è forse il momento più significativo per i giocatori. Esso rappresenta l’occasione conviviale e goliardica durante il quale la squadra che gioca in casa accoglie le squadre ospiti al proprio tavolo, un convivio al quale spesso prendono parte anche i famigliari e i tifosi delle squadre.

Così è stato per tutti coloro i quali hanno preso parte alla manifestazione di sabato: i piccoli giocatori, i genitori che li hanno accompagnati, lo staff che ha curato l’evento e tutti gli amici che hanno sostenuto l’iniziativa.  Si è trattato di una giornata dedicata alla scoperta uno sport quasi inedito nel nostro territorio il cui lo scopo dichiarato è quello di abbattere i muri delle ostilità e offrire un esempio tangibile di come si possa tessere una rete di socializzazione tra compagni e avversari, atleti e spettatori. «È questo il vero spirito del rugby», ha spiegato ai nostri microfoni Francesco Anselmo, classe 1989, vicepresidente e responsabile comunicazioni della società, rugbista in serie B a Palermo e adesso allenatore nell’Asd. «Per me e  per i componenti del nostro staff- continua Anselmo–  l’idea di far conoscere il rugby nel nostro territorio non deriva soltanto da una passione sportiva che coltiviamo da quando eravamo bambini, ma risponde all’intento di diffondere i valori che, prima ancora degli aspetti ludico-psicomotori, costituiscono le basi di una disciplina che si esprime dentro e fuori dai campi da gioco, valori che sono il rispetto per gli avversari, per l’arbitro, per il pubblico, per gli allenatori e fondamentalmente per sé stessi, la solidarietà che esalta lo spirito di gruppo, la passione, l’attaccamento emotivo e il senso di appartenenza».

L’evento di sabato è stato il primo di quella che si spera essere una lunga serie. «Sicuramente ci aspettiamo in futuro di continuare con questa passione» ha commentato Anselmo. «La manifestazione di sabato è stata un grande successo, avvalorato dalla presenza di Orazio Arancio, presidente del comitato siciliano del FIR (Federazione Italiana Rugby). Per me e il nostro staff è stata la prima esperienza da organizzatori di questo tipo di raggruppamento e il “Terzo Tempo”  è stata una bellissima occasione di confronto e di crescita. Mi sembra doveroso quindi ringraziare i dirigenti e i docenti delle scuole che si sono prestati ed hanno collaborato con noi, i bambini e i genitori che li hanno accompagnati affrontando la trasferta. Un ringraziamento particolare allo staff: Marco Di Santo , Giorgio Di Lorenzo ,Ilia Barbara, Nino Taormina, Daniele Virgilio, Manu Culmone».

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