SECONDA CATEGORIA: JUVENILIA IN TRASFERTA A SAN GIUSEPPE JATO, PARLA MISTER DI BARTOLO.

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La quarta giornata del campionato vedrà la Juvenilia impegnata in una pericolosa trasferta nel territorio palermitano, ad attenderli ci sarà la Nuova Jetas, che è un’ incognita per le formazioni Trapanesi, visto che solamente lo scorso Aprile ha guadagnato l’accesso al campionato di seconda categoria, per giunta con un epilogo da film thriller, dato che la vittoria del campionato è arrivata al minuto 92 di una partita vinta in rimonta, che sicuramente avrà dato tanta gioia ed entusiasmo alla piazza.
Dei prossimi avversari ha parlato il tecnico della Juvenilia, Vincenzo Di Bartolo che si è così espresso: « Ci aspetta una partita difficile, non conosco il valore reale della Nuova Jetas, che di fatto ha disputato solamente una gara, visto che la prima giornata la loro partita è stata sospesa, mentre nella seconda ha osservato il turno di riposo. Sicuramente vorranno fare bene, poiché anche loro sono alla ricerca della prima vittoria , ma noi cercheremo ad ogni modo di portare punti a casa ».
La Juvenilia non ha avuto un approccio brillante con il campionato, al momento i bianconeri si trovano nelle parti basse della classifica, con appena un punto conquistato in tre partite;
« Sicuramente abbiamo dovuto fare i conti con una numerosa serie di infortuni, verificatasi in questo inizio di campionato- prosegue Di Bartolo, riferendosi sicuramente ai vari Renda, Galia e Liparoti pedine fondamentali di questa formazione – queste assenze ci hanno sensibilmente indebolito e stravolto gli equilibri creati nel periodo di preparazione, ciò non toglie che dobbiamo migliorare sul piano del gioco ed essere più precisi e cinici sotto porta ».
Di recente la vecchia società Juvenilia ha compiuto la bellezza di 62 anni, quindi i ragazzi di oggi hanno sulle spalle una grande storia calcistica del territorio, riuscita a formare tantissimi giovani nel corso degli anni; Su quelli che possono essere gli obbiettivi della società il Mister conclude dicendo: « l’esperienza mi porta ad affermare che questa è una categoria imprevedibile, raramente si sono viste squadre capaci di vincere a mani basse, il nostro obbiettivo è solamente quello di riuscire a far bene e togliersi qualche soddisfazione, mirando come giusto che sia alle posizione più alte, che di fatto rispecchiano la nostra storia.

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