Serie B, si è chiuso il calciomercato , adesso si fa sul serio

621

Si è chiusa ieri alle 23 la sessione invernale del calciomercato. Tante le trattative in questo mese che hanno interessato le squadre di serie B, tra cui, ovviamente, c’è il Trapani Calcio.

De Cenco, Scozzarella, Petkovic, Machin, Carissoni, Figliomeni, Balasa, Sparacello e Farelli: sono nove le cessioni in casa granata in questa finestra di mercato a cui fanno da contraltare gli arrivi di Pigliacelli, Maracchi, Rossi, Jallow, Manconi, Cason e il prolungamento di contratto fino al 2019 di Igor Coronado.

Manconi e Cason sono giunti nella società di Via Orlandini nelle scorse ore, gli altri invece, sono già stati impiegati risultando già decisivi nelle due vittorie consecutive contro Novara e Pro Vercelli.

Ma cos’altro è cambiato nelle altre squadre del campionato cadetto in questa finestra di calciomercato ?.

Uno dei maggiori colpi l’ha piazzato la Spal con l’acquisto di Sergio Floccari dal Bologna: per l’attaccante già due reti in altrettante gare.

Sogni di gloria per il Benevento che crede alla serie A, soprattutto con gli innesti di Viola dal Novara e dell’ex Trapani Mirko Eramo, arrivato dalla Sampdoria.

Il Bari vuole rilanciarsi in classifica assicurandosi le prestazioni di gente navigata come Floro Flores, Morleo, Parigini, Suagher, Salzano, Macek, Galano. Scambio di prestiti con il Vicenza con Raicevic in terra pugliese e De Luca che fa il tragitto inverso.

L’Hellas ha aggiustato qualcosa in difesa con Ferrari dal Bologna e a centrocampo con l’innesto di Zuculini. Dietro la capolista c’è il Frosinone che dall’Avellino ha preso Mokulu, a centrocampo Fiamozzi e in difesa Krajnc. Il Cittadella ha scelto l’esperienza dell’ex granata Antimo Iunco, svincolato; l’Entella si è rafforzata in attacco acquistando Catellani dallo Spezia, così come il Carpi che ha scelto Beretta, spesso accostato anche al Trapani in questi giorni.

Il Perugia ha preso Mustacchio, Gnahorè ma ha agito anche in uscita cedendo Drolè, Zebli e risolvendo il contratto con Rolando Bianchi. Torna in Italia Diego Fabbrini, ex promessa del calcio italiano, che veste la maglia dello Spezia, dopo le esperienze in Inghilterra. Il calcio inglese è la nuova casa di Milan Djuric, passato dal Cesena al Bristol City.

I bianconeri emiliani hanno provveduto a sostituirlo con Cocco, dal Frosinone. Lancini e Cinelli vanno da Boscaglia che, oltre al già citato Viola, dovrà fare a meno di Faragò, passato in prestito al Cagliari. L’Ascoli avrà ancora con sè per sei mesi Orsolini, vera rivelazione di questa prima parte di B, che a giugno andrà alla Juve; quanto agli arrivi, i marchigiani si sono assicurati dal Palermo il talentuoso Bentivegna.

L’esperienza di Stefano Mauri, ex Lazio, al servizio del Brescia di mister Brocchi che non avrà più Morosini, passato al Genoa. La Salernitana si affida a giovani, ma con discreta esperienza in cadetteria, come Bittante e Minala per tenersi fuori dalle zone calde della classifica. Ebagua è tornato a Vicenza, la quale ha preso anche Gucher ma cedendo al Foggia l’ex Akragas Di Piazza. Boakye, Acosty, Moretti e Scaglia non fanno più parte del Latina che però spera nella qualità di Roberto Insigne e nell’esperienza di Pietro De Giorgio, in prestito dal Crotone.

Con la nuova proprietà, il Pisa si è regalato tra gli altri Manaj (dall’Inter ma nella prima parte di stagione al Pescara), e Masucci dall’Entella.

L’Avellino, prossimo avversario del Trapani, ha acquistato Laverone dalla Salernitana, Lezzerini dalla Fiorentina ed Eusepi dal Pisa. Un altro ex granata, Mattia Aramu ha fatto le valigie restando sempre in Piemonte: dal Torino è passato alla Pro Vercelli che si è assicurata anche Comi. Tanta esperienza per la Ternana: sono arrivati Modibo Diakitè, Cristian Ledesma, Robert Acquafresca, Andrea Rossi (dal Brescia) oltre a Monachello e Pettinari.
Adesso si fa sul serio.

SHARE