Sigel, Esordio al cardiopalma ma porta a casa la vittoria

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Esordio sofferto, “intriso” di ingredienti vietati ai deboli di cuore e, se volete, anche intensamente adrenalinico, quello della Sigel Marsala al PalaCesàri di Cutrofiano. Esordio al cardiopalma ma, ed è quello che conta, vincente. In una gara dai toni in chiaroscuro, disegnata da contorni contrastati, le ragazze di Ciccio Campisi conquistano i primi due punti della nuova stagione.

Due punti importantissimi perché, se da una parte il vecchio adagio che da sempre recita che “chi ben comincia è a metà dell’opera” potrebbe sembrare obsoleto, dall’altra ci rendiamo tutti conto che in effetti è proprio così. In una gara dalle tante facce, giocata all’insegna dell’agonismo più elevato, ha vinto chi meglio ha retto la fatica fisica e, soprattutto, quella mentale. E seppur restano ancora tanti gli angoli da smussare, appare evidente come il “ripartire di slancio” dopo la delusione finale dell’ultimo torneo si trasforma in un chiaro segnale per tutti: la Sigel è tornata per riprendersi ciò che la sorte e un regolamento strampalato le avevano tolto alcuni mesi addietro. Una prova corale, quella delle azzurre, capace di spalmare nei cinque, lunghissimi set della contesa di ieri, motivazioni e grinta, voglia di vincere e convinzione di poterci riuscire.

La Demo.Co.S è stata così smontata pezzo dopo pezzo, privandola palla dopo palla di tutte quelle certezze che le ragazze di coach Antonio Carratù andavano via via mettendo assieme. A cominciare dalla partenza bruciante e dal bellicoso segnale lanciato subito in battuta dall’ex Giulia Mordecchi, capace di realizzare tre aces consecutivi. A cui le padrone di casa hanno subito dato seguito arrivando dritte dritte fino al primo time out tecnico sull’8-3. Sostenute dall’ottima verve di capitan Karalyus, le salentine sembravano non faticare più del lecito di fronte a una Sigel che, in maniera preoccupante, stentava a entrare in partita. Anche perché la Mordecchi (alla fine saranno 12 i punti realizzati, come nelle migliori giornate dello scorso torneo) continuava a spadroneggiare sia dalla linea di fondo che sottorete. Il secondo time-out tecnico arrivava sul 16-8, ancora grazie a un altro ace della palleggiatrice romana. Poi, pian piano, l’inerzia della gara mutava. Sul 20-12 probabilmente le ragazze di Carratù iniziavano ad assaporare la conquista del set. Ma prima la Marcone e poi la M’bra davano l’attesa scossa alla propria squadra. Realizzando e costringendo le avversarie a diversi errori.

Così Cutrofiano, venutosi a trovare a un solo punto dal traguardo, era costretto a serrare le fila perché prima la Marcone, poi la Trabucchi con un ace e poi la Centi, mettevano in dubbio la stessa. Che arrivava grazie a un contestato punto della Mancuso. Il secondo set seguiva i prodromi del finale del primo: la riscossa lilybetana si concretizzava senza timori di smentita al termine di una frazione molto più equilibrata che, nonostante un tentativo d’allungo di Cutrofiano fino al 9-5, veniva di seguito giocata punto a punto. Fino a quando le azzurre decidevano di pigiare sull’acceleratore e staccare le avversarie dopo il secondo time-out tecnico. Quando il muro della Sigel diventava impenetrabile, stoppando la Karalyus e quando la Marcone dal canto suo disintegrava quello della Demo.Co.S. A lanciare la volata ci pensava la Centi con un’impeccabile fast e la M’bra che, ancora una volta, impreziosiva il muro amico.

Quindi ancora Angelita Centi, con un’altra fast, portava il punteggio sul 18-22. Fino a un errore della Mancuso e a un’altra conclusione vincente della M’bra, che mettevano la Sigel in condizione di chiudere il set. Che sempre Joelle M’bra sigillava, murando ancora una conclusione salentina. Ma le diverse facce della gara continuavano però ad alternarsi. Cutrofiano ripartiva di slancio nel terzo set, con un break di 4-0. Interrotto ancora dal punto di Joelle M’bra, che mitigava la furia delle padrone di casa. Rapide e brave a portarsi prima sul 6-1 e poi sull’8-3. Campisi cambiava: dentro la Buiatti e la Scirè per la Trabucchi e la Biccheri prima, poi la Foscari per la M’bra. Ma il set era ormai compromesso e la Demo.Co.S lo chiudeva a proprio vantaggio sul 25-19. Dopo averlo controllato, questa volta, senza affanni particolari. A quel punto iniziava un’altra partita: la Sigel si rendeva conto di aver concesso troppo alle avversarie, intuendo di non poter più sbagliare. La quarta frazione risultava così la più combattuta, con le azzurre che strappavano alle pugliesi le redini del gioco e le ultime velleità di chiuderla lì. Il preoccupante 12-8 a favore della Demo.Co.S. veniva brillantemente rintuzzato a poco a poco e sul 13-10 per le padrone di casa ci pensavano la Giuliani e la Marcone prima e la Centi dopo ad agguantare la parità sul 14-14. Fino a strozzare sul nascere gli ultimi sussulti di Cutrofiano, capace di arrivare in vantaggio al secondo time-out tecnico (16-14) e addirittura di vedere il trionfo a portata di mano (23-21).

Si bloccava lì la Demo.Co.S.: ci pensava, con una consecutività impressionante, Benedetta Marcone. La schiacciatrice veronese realizzava i punti della vittoria, inframezzati solo da un errore della Gili. Chiudendo la quarta frazione sull’incredibile 23-25.  Chi però pensava a un contraccolpo negativo per le pugliesi, da scontare durante il tie-break, restava subito deluso. Il set decisivo si disputava all’insegna dell’equilibrio. Punto dopo punto, errore dopo errore. A vincere era prima di tutto la tensione, governata meglio dalle azzurre di Campisi. Che non cedevano nemmeno quando si andava al cambio campo sull’8-7 a favore delle salentine.

L’atto finale partiva da un errore della Mordecchi, che lanciava le azzurre sul 10-13. Fino al 13-15 definitivo realizzato ancora da Benedetta Marcone. E ci torna subito in mente quel vecchio, “obsoleto adagio che non ci stanchiamo però mai di recitare: chi ben comincia….

TABELLINO GARA:

Demo.Co.S Cutrofiano – Sigel Marsala 2-3 (25-22/20-25/25-19/23-25/13-15)

Demo.Co.S. Cutrofiano: Cavarra  Gili 6  Antonaci 9  Martinuzzo 13  Scupola  Mordecchi 12  Karalyus 20  Ghezzi 1 Mancuso 17  Mighali  Farone (L) Manieri (L)  All. Antonio Carratù

Sigel Marsala Volley: Trabucchi 2  Centi 10  Scirè 1  M’bra 19  Foscari  Biccheri 9  Marcone 18  Giuliani 5  Buiatti 1 Agostino (L)  Titone   All. Ciccio Campisi

Arbitri: Adamo Buonviso e Lorenzo De Pascale

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