Sigel Marsala, 3-0 netto nello scontro diretto contro Casal de’ Pazzi

184

La Sigel vince in tre set una partita caratterizzata da un elevato numero di servizi sbagliati da parte di entrambe le squadre. Che le azzurre, al contrario delle avversarie, sono state bravissime a compensare con un adeguato “carnet” di ace, ben dieci, alcuni dei quali si sono rivelati alla fine decisivi perché realizzati nei momenti topici della contesa. La sfida contro le tradizionali avversarie di VolleyRò Casal de’ Pazzi aveva nei propri geni il valore di un vero e proprio “spareggio”. Visto che le due compagini si trovavano, fino a sabato, appaiate in classifica a tre punti dal terzetto che aspira ai play-off. Così era logico pensare che, chi fra le due avesse perso, avrebbe lasciato al PalaBellina le residue speranze di agguantare le battistrada. C’erano insomma tutte le prerogative per assistere a una gara combattuta. Ma le potenzialità tecniche ancora inespresse delle ragazze romane sono state sopraffatte da tutta una serie di errori che le azzurre sono riuscite a gestire al meglio. Basando la gara su una condotta attenta e mirata a ogni singolo scambio. Che la Sigel fosse una squadra “camaleontica” lo si era spesso notato. Ma sabato questa peculiarità è emersa ancor di più proprio perché basata sul filo di un equilibrio spezzato, come detto, dai punti realizzati in battuta. Evocando quella freddezza che ieri è stata l’arma vincente di capitan Macedo e compagne.
Prima dell’inizio della partita bella e coreografica esibizione delle ragazze della Go Pilates & Dance di Gilda Ottoveggio, nell’ottica dei gemellaggi che la società azzurra porta avanti grazie all’iniziativa di Rossana Giacalone, addetto alle comunicazioni esterne. Poi il via alle “ostilità”. Coach Campisi ha mandato in campo il solito sestetto – Trabucchi, Centi, Macedo, M’bra, Marcone e Scirè, con Silvia Agostino libero – e lo ha mantenuto per tutto l’arco della gara eccezion fatta per l’ingresso di Federica Foscari nel finale della seconda frazione. Sandor Kantor ha schierato la giovanissima Scola (classe 2001) in palleggio, Napodano libero e poi  Bartolini e Cecconello centrali, Tanase e Pietrini di banda con Nwakalor opposto. Il primo set nasce sotto il segno del previsto equilibrio, con una ace della M’bra (il primo della partita) che porta al time-out tecnico (8-7). La squadra romana evidenzia subito la propria fallosità, con una serie di infrazioni segnalate dall’arbitro, che mettono la Sigel in condizione di gestire la contesa con una relativa tranquillità. Così un preciso pallonetto di capitan Macedo da il là al primo, vero break dell’incontro e costringe, sul 14-10, Kantor a chiamare un time-out per riorganizzare le idee. Ma cambia poco: una pipe di Joelle M’bra porta quasi subito alla successiva sosta (16-11). Il set appare già deciso da una veloce di Angelita Centi, che conclude con prepotenza e lancia la definitiva volata: si chiude così sul 25-21, con un’altra conclusione della M’bra. Nel secondo set, seppur sempre sulla falsariga del congenito equilibrio, VolleyRò appare più convinto dei propri mezzi: una decisione arbitrale controversa giudica out una schiacciata della Scirè (8-10), prima che le romane provino ad allungare (9-12). Ci pensa poi Gloria Trabucchi, guarda caso con un ennesimo ace azzurro, a impattare (12-12). La Sigel inizia a condurre (16-15 al time-out tecnico) seppur col minimo scarto. Entra la Foscari che va subito in battuta, la Sigel allunga ed emerge allora la “glaciale esperienza” di Angelita Centi che, prima con una fast e poi con due ace, realizza tre punti consecutivi. Consegnando alla propria squadra il successo nel set su un piatto d’argento. Così, nonostante il disperato tentativo di rimonta, VolleyRò crolla al fotofinish: finisce 25-23. Le romane comunque non danno assolutamente l’impressione d’arrendersi anzitempo: con un break di cinque punti rimontano, all’inizio della terza frazione, il vantaggio azzurro (2-5). E, in taluni frangenti, mostrano di che pasta sono fatte: il punto che porta al primo time-out tecnico (7-8) è un misto di potenza e tecnica, con Sylvia Nwakalor che sale alle stelle e mette a terra una palla che sembra voler sfondare il taraflex. Ma la talentuosa atleta di colore finisce poi per smarrirsi in conclusioni maldestre che finiscono per elevare il quoziente d’errore della sua squadra (15-11). Così come accade alla Scola, “sorpresa” dal direttore di gara in un’infrazione in palleggio (16-14). A chiudere i conti ci pensa Benny Marcone, con un paio di conclusioni e un ace decisivo. Finisce 25-19, con buona pace di tutti. E con la Sigel che non molla e non vuol mollare l’aggancio ai play-off. E, come dichiara Angelita Centi a fine partita, “adesso viene il bello”.

Sigel Marsala Volley- VolleyRòCasal de’ Pazzi 3-0 (25-21/25-23/25-19)

Sigel Marsala Volley: Trabucchi 1, Centi 7, Scirè 6, Macedo 3, M’bra 12, Foscari, Biccheri, Marcone 9, Giuliani, Buiatti, Agostino (L) – All. Ciccio Campisi

VolleyRò Casal de’Pazzi: Mancinelli, Scola 2, Compierchio 1, Napodano (L), Pietrini 13, Giugovaz 2, Bartolini 3, Cecconello 5, Tanase 3, Nwakalor 8 – All. Sandor Kantor

Arbitri: Giuseppe Pampalone, Giovanni Ciaccio

Spettatori: 350 circa

SHARE