Sigel Marsala di scena ad Arzano

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“Chi si ferma è perduto” recita un vecchio adagio. E fermarsi proprio sul più bello,  sarebbe davvero un peccato. Già, perché la Sigel sembra davvero averci preso gusto. Anche così si giustifica la possente rincorsa che lancia la squadra azzurra verso le posizioni di prestigio della graduatoria. Quattro successi consecutivi sono un gran bel biglietto da visita. Dove, a caratteri cubitali, sta scritto “Ci siamo anche noi”.

Dopo la bella vittoria ottenuta, con orgoglio e ostinazione in quel di Baronissi, ecco che Centi e compagne si troveranno di fronte un ostacolo sicuramente più duro. Vale a dire quella Luvo Arzano rientrata prepotentemente nei giochi per la permanenza nella terza serie nazionale. Sembrava spacciata la compagine napoletana. Sembrava destinata, dopo tanti pregevoli tornei di B1, a tornare nella categoria inferiore. Ma l’esperienza maturata in tutti questi anni e qualche piccolo ritocco in corso d’opera (leggasi mercato invernale) hanno rilanciato il gruppo di Paolo Collavini. Adesso a una sola incollatura dalla Volley Group Roma e quindi dalla sospirata salvezza.

La Sigel però non potrà fare sconti. E d’altronde frenare in fase d’accelerazione diventerebbe impossibile. Visto che il punto di non ritorno sembra esser stato raggiunto. A una ad una la squadra azzurra sta mettendo in fila quelle avversarie che, fino a poco tempo addietro, la sopravanzavano in graduatoria. Altino e Isernia, e in ultimo la stessa VolleyRò, adesso guardano dal basso verso l’alto una Sigel che, in maniera ordinata e senza affanni, è riuscita a far passi da gigante in classifica. Collimando sempre la squadra che la precedeva e conquistando con forza il quinto posto, con vista diretta su quei play-off che adesso distano solo due lunghezze.Non sarà una gara facile quella di Arzano, anzi tutt’altro. Andare a tastare con mano la voglia di rivalsa delle campane comporterà uno sforzo ancora maggiore di quello messo in campo a Baronissi. Paolo Collavini, come detto, potrà contare su un roster puntellato e, a quanto raccontano le ultime vicende, rimotivato.

Rispetto al girone d’andata le napoletane potranno contare sul ritorno della schiacciatrice Nunzia Campolo, classe 1986, già in maglia arancioazzurra per sei stagioni e reduce dall’effimera esperienza di Scafati. E sull’ingaggio dell’opposto Marta Cutrera, reduce dalla stagione disputata in B2 con la Virtus Roma, ben conosciuta da Collavini che già l’aveva allenata a Frascati. Nel ruolo di banda non ci sarà più invece Ilenia Cammisa, scesa di categoria e trasferitasi a Napoli in B2. Per il resto tutte confermate, a cominciare dal capitano, la palleggiatrice Lorena Coppola, fino alle gemelle d’origine brasiliana Raquel e Marlene Ascensao Da Silva, opposto e centrale lo scorso anno a Roma con la maglia della Volley Friends. Quindi l’altra centrale Alessia Postiglione (18 punti realizzati sabato scorso ad Altino), 194 centimetri d’altezza, classe 1998 e la schiacciatrice Sara Speranza, nata nel 1993, con tanta esperienza alle spalle grazie ai suoi trascorsi ad Aprilia e Palmi. Ci sarà anche la giovanissima Francesca Passante, centrale, classe 1999, atleta di cui si dice già un gran bene. Nel ruolo di libero Santa Guida, classe 1988, arrivata in estate da Scafati ove ottenne la promozione in B1. Ad Altino un successo preziosissimo, ottenuto al tie-break dopo un’incredibile rimonta ai danni delle abruzzesi che avevano vinto i primi due set. Per la serie “fidarsi e bene, non fidarsi è meglio”.

All’andata la Sigel s’impose in maniera perentoria, rimandando a casa la Luvo Arzano con un secco 3-0 sul groppone. Condito da parziali inequivocabili (25-14/25-20/25-19). Sabato sera (si inizierà a giocare alle 19,30) sarà però tutta un’altra gara, con una tensione sicuramente maggiore. Il girone di ritorno infatti scorre via e ogni partita costituisce un ostacolo da misurare ben bene. Sarà una gara da giocare palla su palla, scambio su scambio. Senza respiro. Una gara che ancora una volta ci appassionerà. Una gara da vincere. Per continuare a correre.

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