Trapani – Avellino, un pari che sta stretto

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Il posticipo della ventiquattresima giornata vede affrontarsi al “Provinciale” Trapani – Avellino. Tra le due squadre ad avere bisogno dei tre punti, manco a dirlo, sono proprio i granata. Kresic e compagni mettono in mostra una discreta prova ma il risultato finale è di 0-0 e il Trapani procede a rilento, sprecando una buona occasione di accorciare sulla Ternana e su tutte le altre dirette concorrenti, Avellino compreso. L’Avellino ha fatto la sua partita, anzi giocando perlopiù nella prima metà di gioco contenendo le sortite dei granata. Eloquente il gesto di Novellino al triplice fischio finale con tanto di esultanza per aver portato a casa un punto fondamentale in ottica salvezza. Squadra che vince non si cambia, e quindi Trapani in campo ormai con i soliti noti: confermato ancora una volta Visconti sull’out di sinistra; Citro appoggiato da Nizzetto e Coronado. Novellino, di contro, si affida al brio di Verde e all’esperienza in attacco di Ardemagni, il quale però non riesce a sfruttare un’occasione nitida ciccando la sfera al pronti, via. I padroni di casa rispondono con un’azione personale di Citro che entra in area, preferisce concludere lui stesso anziché servire compagni in mezzo. Palla sull’esterno della rete.

Il Trapani non si aspettava l’inizio così veemente degli irpini, anche perché tocca a Pigliacelli al 21′ mettere una grossa pezza sulla conclusione di Verde: ne derivano un giro palla molto poco rapido e una compattezza sana della retroguardia ospite che non permette a giocatori di qualità (Coronado su tutti) di poter incidere. I granata si affidano talvolta a lanci lunghi ma che si rivelano nulli, anche e soprattutto dal terreno reso viscido per la forte pioggia battente. Sul finire di prima metà di gioco, Barillà prova a replicare il gran gol di Vercelli, questa volta col destro, e ci va quasi vicino con un tiro su cui Radunovic si affida alla Provvidenza, piuttosto che alle proprie doti tecniche. Palla di poco alta sopra la traversa e duplice fischio.
Novità tra le fila del Trapani ad inizio ripresa: fuori Rossi, ancora molto lontano dalla condizione ideale, e dentro Canotto ad affiancare Coronado con Nizzetto spostato in cabina di regia. L’ingresso in campo dell’esterno ex Melfi è positivo: tanta la personalità che a 120” dall’inizio non ci pensa su due volte e conclude verso lo specchio facendo gridare al quasi gol i circa 4800 del Provinciale. Pallone che sfiora l’incrocio dei pali. Adesso è un Trapani molto più propositivo che riesce a trovare i varchi giusti per arrivare a concludere dai venti metri: è il caso di Citro che, dopo una sgaloppata di Maracchi, tira ma debolmente. E’ questa di fatto l’ultima occasione perché Calori decide di richiamarlo in panchina: al suo posto la stazza, la fisicità e le sponde di Curiale per favorire le corse dei giocatori più tecnici. Novellino sente che può far male, tanto da utilizzare i tre cambi con tre uomini d’attacco come Moretti, Eusepi e Camara, favorendo però in contropiede il Trapani che per poco non ringrazia: fraseggio sullo stretto tra Coronado e Barillà che scambiano, il brasiliano entra in area colpendo troppo superficialmente con il mancino che viene respinto dal portiere.

Il brasiliano sembra accendersi col passare dei minuti pungendo, e tanto, sulla sinistra tanto da creare una nuova potenziale occasione da rete all’83’ vestendo questa volta i panni di assist man per Maracchi, il quale però ha la “colpa” di stoppare la sfera, perdendo un tempo di gioco utile per concludere direttamente verso la porta. Nel tiro si immolano due difensori che allontanano il pericolo. Vuole vincerla a tutti i costi il Trapani e l’ultima chance arriva in pieno recupero con sinistro a giro impreciso di Fazio che aveva messo a sedere due avversari dopo uno scambio con Maracchi. Nulla da dire sotto il profilo dell’impegno per l’undici granata che, a episodi pesati, avrebbe meritato la vittoria ma che ha dimostrato un’imprecisione a livello tecnico su situazioni di routine di gioco. Sabato la prima di due trasferte consecutive: si andrà ad Ascoli senza Pagliarulo e Nizzetto squalificati. A seguire l’impegno a La Spezia.

 

Fonte: trapanicalcio.it

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