Trapani Calcio, spiragli di B

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E’ passata poco più di una settimana da quel 2-1 di Brescia Trapani che per i granata ha voluto dire retrocessione in Lega Pro dopo quattro anni di partecipazione nel campionato di Serie B. Si riflette sul futuro: l’iscrizione al prossimo torneo di Serie C (tornato alla vecchia e più comune denominazione) sembra già cosa fatta, anche se dalle parti della società di Via Orlandini va sempre più concretizzandosi la possibilità di una presentazione di atti volti ad un ripescaggio per la Serie B. Viste le dichiarazioni di Simone Longarini, ormai ex amministratore unico della Ternana, in una lunga lettera in cui esprime il rammarico di non poter più proseguire, si aprono degli spiragli per il Trapani. Come se non bastasse, ieri il Consiglio Federale ha approvato all’unanimità di fissare per la C un contributo di ripescaggio a 300 mila euro + 200 mila con fideiussione, mentre per la Lega B a 700 mila euro + 300 mila  con fideiussione. Per il Consiglio, inoltre, non saranno ammesse al ripescaggio società ripescate nelle cinque stagioni precedenti.
Per i tifosi di fede granata si prospettano giorni di continua tensione e segnali da parte della società. Quanto alle cessioni, Barillà e Nizzetto, in scadenza, hanno già salutato ma, un ipotetico campionato in serie B nella prossima stagione, cambierebbe le carte in tavola, soprattutto per alcuni pezzi pregiati del mercato come Coronado e Citro, e perché no, di mister Calori.

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