Vincenzo Nibali contro Nairo Quintana, ma sarà un Giro d’Italia diverso

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Sarà un Giro d’Italia diverso. Su questo ci sarà davvero poco da fare. La morte improvvisa di Michele Scarponi, a causa di un incidente stradale, ha sconvolto e toccato tutti. Il 37enne, vincitore nel 2011 dopo la squalifica di Alberto Contador, sarebbe stato il capitano dell’Astana, visto la defezione di Fabio Aru. Il corridore sardo è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio al ginocchio sinistro. Ma non ci sarà. E la corsa rosa sarà, senza alcun dubbio, nel suo ricordo. E qualcuno vorrà dedicargli la vittoria.

Il pensiero va ovviamente a Vincenzo Nibali, suo grande amico.  Il siciliano, autore di un incredibile rimonta l’anno scorso, è alla ricerca del tris. I riflettori però saranno sopratutto accesi su Nairo Quintana, già vincitore nel 2014, e, stando al quadro grafico proposto da Sports.bwin.it, favorito numero uno della corsa Rosa. 2,00 contro 6,50: è questo il confronto tradotto in quote tra quelli che dovrebbero essere i due principali protagonisti.

Il 26enne sudamericano ha dimostrato già alla Tirreno-Adriatico di essere in ottime condizioni, essendosi aggiudicato una tappa, probabilmente la più dura e impegnativa, e la classifica generale. Ma sulle strade della corsa rosa sarà tutta un’altra storia. Lo Squalo dello Stretto venderà cara la pelle e ha dalla sua parte l’ esperienza e una squadra, la Bahrain-Merida, costruita attorno a lui. Senza alcun dubbio, se ne vedranno delle belle.

Kruijswijk, Landa, Chaves e Pinot: saranno loro quattro, stando anche a quanto pronosticato dagli esperti di Bwin, i quattro outsider più accreditati. L’olandese della Lotto Jumbo l’anno scorso ha impressionato tutti e sembrava essere a un passo da una vittoria incredibile e impronosticabile. Una caduta nella discesa del Colle d’Agnello gli ha però fatto perdere la maglia rosa e addirittura anche un posto sul podio, che sarebbe stato molto più che meritato.  La quota di 8,00 fa capire che anche quest’edizione sarà da tenere d’occhio.

Stessa quota, 13,00, ma discorsi diversi per gli altri tre. Il colombiano dell’Orica GreenEdge ha chiuso al secondo posto nel 2016, dimostrando tutto il suo valore in salita. Se riuscisse a tenere bene nelle due tappe a cronometro potrebbe davvero essere il terzo incomodo di questo Giro d’Italia. Chi invece deve dimostrare qualcosa è Mikael Landa. Lo spagnolo del team Sky la passata stagione non è quasi mai riuscito a esprimersi ad alti livelli. Quest’anno per lui dovrà essere quello del riscatto. Thibaut Pinot potrebbe invece, senza alcun dubbio, essere la mina vagante. Per lui si tratta dell’esordio nella corsa rosa. Va detto che, eccetto un terzo posto al Tour de France del 2014, non è mai riuscito a ottenere dei risultati importanti in una grande corsa a tappe, ma stavolta i presupposti sembrano davvero essere buoni. Per lui è arrivato il momento della definitiva consacrazione.

 

Capitolo sorprese. Il primo nome che viene in mente è quello di Bauke Mollema. L’olandese della Trek Factory Racing è un corridore da corse a tappe, ma paga sempre qualcosa nella terza settimana. Questo è accaduto numerose volte. Ha dalla sua una notevole esperienza, essendo un classe ’86. Chissà che non possa riuscire a togliersi la più grande soddisfazione della sua carriera. Bwin lo dà al 13,00 e questo testimonia che va comunque tenuto d’occhio.  Molto più alta (34,00) la quota di Domenico Pozzovivo, ma chissà che lo scalatore di Policoro non riesca a tirar fuori qualche coniglio dal cilindro. Un successo di tappa è sicuramente alla sua portata. Un altro da non sottovalutare è Rafal Majka. La costanza del polacco e le sue ottime capacità in salita gli permettono di portare a casa sempre ottimi piazzamenti. Tra gli italiani, davvero scarse le possibilità di  Diego Rosa, Damiano Cunego e Damiano Caruso. Insomma, tutto può succedere. Le emozioni di certo non mancheranno. L’attesa ormai è praticamente finita.

 

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